Il tribunale del Riesame di Roma si è riservato di decidere in merito alle istanze avanzate dai difensori dei quattro arrestati dalla Dda in quanto ritenuti gli esecutori dell’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, avvenuto nell’ottobre dello scorso anno a Pomezia, centro in provincia della Capitale.
“Abbiamo chiesto l’annullamento della misura cautelare e di fare cadere l’aggravante del metodo mafioso – hanno detto gli avvocati Generoso Pagliarulo e Antonio Falconieri lasciando la cittadella giudiziaria -. Nei prossimi giorni i giudici scioglieranno la riserva”.

