bonus 2400 euro lavoratori
Foto di requisiti

Un nuovo bonus da 2400 euro per i lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo potrebbe arrivare, già la prossima settimana, nel decreto Sostegni bis. Come riporta La Repubblica dopo il contributo una-tantum il governo starebbe anche valutando un bonus previdenziale per i lavoratori dello spettacolo. Allo studio anche una riforma del settore, che a causa della pandemia ha mostrato tutte le debolezze di un sistema estremamente precario: “Ci vuole una risposta per i lavoratori dello spettacolo, c’è già un’interlocuzione aperta. Presto ci sarà un’iniziativa con il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini“, annuncia il ministro del Lavoro Andrea Orlando.

Previsto un ddl che terrà conto delle istanze emerse con il Covid. I lavoratori dello spettacolo sono stati fermi per lunghissimo tempo, quindi, la mancanza di sostegni ordinari come quello della cassa integrazione è risultata particolarmente penalizzante. I lavoratori dello spettacolo avranno dunque ammortizzatori sociali. Riceveranno sostegni in tutte le situazioni di impiego intermittente. Infine ci saranno nuovi requisiti minimi per l’indennità di malattia e le prestazioni pensionistiche.

NON SOLO BONUS, RILANCIO DEI LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

Il provvedimento terrà anche conto dei risultati dell’indagine conoscitiva promossa dal Parlamento dalla deputata M5S Alessandra Carbonaro (commissioni Cultura e Lavoro della Camera). Risultati resi noti pochi giorni fa: “Il rilancio del settore della cultura e dello spettacolo passa necessariamente dalla tutela dei diritti dei lavoratori”, sottolinea Carbonaro.

Dall’indagine è emersa una situazione che, anche prima della pandemia, mancava delle tutele più essenziali per i lavoratori dello spettacolo. “Desolante”, la definisce Susy Matrisciano (M5S), presidente commissione Lavoro del Senato, augurandosi che il documento parlamentare possa costituire “la base di partenza per il corretto iter legislativo”.  Il contratto intermittente non sempre viene utilizzato. C’è molto precariato e e non si riconoscono livelli minimi di reddito e di welfare. I disegni di legge in Senato prevedono infatti l’istituzione del “reddito di continuità”, che, riconoscendo il carattere discontinuo dell’impiego nello spettacolo. Infine che introduca un sostegno compensativo per i periodi di non occupazione.

I REQUISITI

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