Il mercato del Napoli potrebbe muoversi lungo una direttrice chiara: saldo zero. Ed è proprio in questa logica che prende forma uno scenario tutt’altro che marginale, quello che porta al nome di Armand Laurienté, esterno offensivo del Sassuolo, come possibile sostituto di Noa Lang.
L’olandese, arrivato in estate con aspettative importanti, ha vissuto una stagione a onde: poco utilizzato inizialmente da Antonio Conte, poi rilanciato e valorizzato, oggi torna ad essere un profilo potenzialmente sacrificabile. Non per bocciatura tecnica, ma per necessità di equilibrio economico e di incastri tattici. Se dovesse arrivare un’offerta ritenuta congrua, la sua cessione potrebbe diventare la chiave per finanziare nuovi ingressi, Laurienté compreso.
Il Napoli osserva, valuta, tiene aperte più porte. Oltre al discorso legato a Lucca, il fronte esterni resta caldo. E Laurienté è un nome che piace per caratteristiche, età e margini di crescita.
L’esterno del Sassuolo è un giocatore esplosivo, che vive di accelerazioni, strappi e conduzioni in progressione. Punta spesso l’uomo, cerca il dribbling che spezza la linea e costringe il terzino a difendere all’indietro. Quando prende campo, è uno di quelli che cambiano l’inerzia dell’azione in pochi metri.
Nel Sassuolo, soprattutto nella stagione di Serie B chiusa con la promozione, è stato un perno del 4-2-3-1: ampiezza a sinistra, responsabilità offensiva, presenza costante nella rifinitura e nella chiusura dell’azione. In transizione è devastante, soprattutto contro squadre con la linea alta. Se vede spazio, diventa difficilissimo da contenere.
Non è un profilo nuovo sul mercato internazionale. La scorsa estate, per circa 48 ore, Laurienté è stato a un passo dal Sunderland, appena promosso in Premier League. Tra il 18 e il 20 luglio 2025 l’operazione sembrava praticamente chiusa, con un’intesa economica intorno ai 20 milioni di euro tra i club. Anche l’amministratore delegato Carnevali parlava di affare “quasi fatto”. Poi lo stop improvviso: divergenze sulle aspettative economiche del giocatore una volta arrivato in Inghilterra e trattativa saltata.
Ora Laurienté è ancora lì, in attesa del treno giusto. E il Napoli, se decidesse di liberare spazio con la cessione di Lang, potrebbe essere una destinazione credibile. Conte cerca esterni capaci di attaccare la profondità, rompere le partite e reggere ritmi alti. Laurienté, sotto questo profilo, è un profilo che combacia.

