De Luca sfotte il Governo sulla zona rossa: “In Campania siamo rosé”

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La battuta di De Luca sulla zona rosè

“Non abbiamo la zona rossa ma rosé. Se non si faceva la zona rossa in Campania alcune persone non dormivano”. Anche oggi Vincenzo De Luca ha fatto un larghissimo uso di sarcasmo durante la sua diretta Facebook durante le sue comunicazioni. Qualche utente ha, però, commentato in modo negativo l’utilizzo di questo espediente retorici.

DE LUCA ROSE’

Le prime parole del Presidente De Luca

De Luca ha iniziato la conferenza attaccando il sindaco De Magistris “definito una nullità e imbecille”. Al Governo ha detto che “c’è bisogno sì di collaborazione ma anche di educazione e responsabilità.“Qui nessuno litiga con nessuno: l’unico a litigare è un funzionario di Napoli che non dà una mano nenache per sabglio e che passa il tempo a litigare con se stesso. E’ come se qualcuno ti tirasse una coltellata.Qui bisogna collaborare e non andare ognuno per i fatti propri: qui ci hanno mandato gli ispettori e qualcuno voleva evitare lo sciaccacalaggio. Questi ispettori, che sono venuti per conto di esponenti del governo facinorosi, non ci hanno dato i loro rapporti. Noi Regioni non sappiamo nulla, ma invece occorre chiarezza. Come fai a collaborare con un Ricciardi che parla e smentisce quello che fa Speranza? Non è accettabile questa confusione”.

Anche Spadafora si è reso scorretto e si è comportato da sciaccallo: anche Bonafede, il ministro della Giustizia, che è Ministro Bonanotte, c ha attaccati. Anche Di Maio ha fatto lo sciacallo: a questi rinnovo l’invito di fare una sfida in diretta, senza scappare. Mi sono lamentato con Conte, ma non ha fatto nulla.Di Maio voleva il commissario esterno, come in Calabria: qui siamo alla bestialità totale e non vado avanti. Per Di Maio e i 5stelle noi saremmo nella stessa situazione della Campania: stessero zitti.

In Campania siamo usciti dal commissariamento, abbiamo approvato il piano ospedaliero, abbiamo assunto personali e ospedali e abbiamo potenziato le nostre strutture. Abbiamo potenziato le reti dell’emergenza. Questo è il primo miracolo.A marzo, il secondo miracolo: abbiamo salvato la Campania e ricordo che abbiamo il tasso di mortalità più basso, nonostante la densità della popolazione. In estate sonos tate riaperte le Regioni, ci siam uniformati e questi sono i risultati. Oggi, il terzo miracolo: abbiamo meno dipendenti delle altre Regioni e lo so che rischiamo grosso, ma staimo facendo un miracolo alla luce dei precedenti dati forniti dall’Istat”

Ieri 194 ricoveri in terapia intensiva e abbiamo un tasso di occupazione del 48%: i Pronti Soccorsi sono allo stremo perché la gente si presentava senza preavviso. Hanno detto che volevo l’esercito: mai chiesto una cosa del genere. Questi sono i nostri numeri e se ognuno vede questi dati, si rende conto. Per le immagini dei Pronti Soccorsi alcuni hanno chiesto l’intervento dell’esercito: i militari non ci servono, perché in caso di necessità possiamo mettere le tende della Protezione civile, ma manca il personale, lo volete capire.

De Luca attacca Zaia

Abbiamo fatto 300-400 posti di terapia intensiva solo d’estate: io voglio che si capisca che certe REgioni stanno peggio di noi, sia per RT sia per positivi, e chi sta meglio. Ma se abbiamo un Rt tanto basso, perché tanta gente in Italia ha bisogno delle terapie intensive? Qui bisogna fare chiarezza. Noi siamo su una linea di trasparenza e rigore. Sono anche scioccato: Zaia, il presidente del Veneto, ha presentato il tampone fai da te, ma il Ministero della Salute li deve validare. Se ci sono tamponi affidabili che ti danno in 2 minuti i risultati, lo devono dire e ce li devono dare: altrimenti, dovete bloccare il Veneto. I tamponi rapidi sono rischiosi, per cuoi Arcuri e Rezza facciano chiarezza.

Campania Zona rossa

Al momento, la Regione Campania si trova in zona rossa dopo che, inizialmente, era stata posizionata tra quelle gialle. Dopo il passaggio nella fascia di rischio più alta è stata stilata una lista delle attività che potevano continuare ad esercitare e restare aperte. L’intervento di Vincenzo De Luca giunge in un momento di forte dubbio per la popolazione, che si interroga riguardo l’andamento della situazione da Coronavirus. Scopriremo tra meno di un’ora quali sono gli aggiornamenti a tal proposito.

La Regione arricchisce la comunicazione ai Comuni dei dati sulla pandemia, diffondendo oggi la nota in allegato che annuncia l’entrata in funzione dal 23 novembre di una nuova piattaforma dedicata che conterrà anche maggiori dettagli, come la data del tampone effettuato, la condizione clinica relativa alla tipologia della sintomatologia e altre notizie. Si ripete per maggiore chiarezza, che tutto questo avverrà solo dal 23 novembre.
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