Primo arresto a Poggioreale per l’introduzione di cellulari all’interno del penitenziario. Questa mattina, nella casa circondariale di Napoli, gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno effettuato quello che può considerarsi il primo arresto in virtù della nuova normativa introdotta dal nuovo decreto sicurezza. Con la nuova disciplina sono previsti da 1 a 4 anni sia per chi lo riceve che per chi lo porta. Prima era un illecito disciplinare sanzionato all’interno del carcere, poi il Guardasigilli ha proposto la stretta. Su proposta dei sindacati di polizia penitenziaria, la nuova normativa ha avuto il via libera dell’Esecutivo.

Questa mattina, il personale del settore colloqui della Polizia Penitenziaria di Poggioreale, nel corso dei controlli, ha rinvenuto, opportunamente occultati sulla persona di un familiare di un detenuto, due cellulari di piccole dimensioni. Inoltre, gli operanti hanno rinvenuto circa 5 grammi di hashish, probabilmente destinati al parente detenuto.

B. V., 35enne, è stata tratta in arresto dal nucleo investigativo della Penitenziaria. Su disposizione del P.M di turno, dopo le predisposizioni degli atti a cura dell’ufficio della Polizia Giudiziaria, poi condotta presso il carcere femminile di Pozzuoli dove attenderà la convalida del fermo. Ulteriori indagini sono in corso.

Continuano incessantemente i controlli della Polizia Penitenziaria indirizzati a impedire l’introduzione di stupefacenti e dispositivi elettronici. La nuova normativa supporterà l’attività dei baschi blu che possono adesso disporre di un nuovo strumento normativo per contrastare l’ingresso tra le mura delle carceri di droga e cellulari.

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