Un esposto è stato presentato all’Ordine degli Avvocati per chiedere la valutazione di un eventuale procedimento disciplinare nei confronti dell’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e mezzo morto dopo un trapianto di cuore fallito all’ospedale Monaldi di Napoli.
La segnalazione prende spunto dalla partecipazione del legale alla trasmissione televisiva “Lo stato delle cose”, andata in onda lo scorso 16 marzo su Rai Tre e condotta da Massimo Giletti, nel corso della quale è stato affrontato proprio il caso del bambino, deceduto il 21 febbraio dopo quasi sessanta giorni di sopravvivenza grazie al supporto ECMO.
I contenuti dell’esposto
L’esposto, inviato anche alla Rai, ai garanti per la protezione dei dati personali e per le comunicazioni e alla Procura di Napoli, richiama presunte violazioni del Codice Deontologico Forense e del Codice Penale.
Al centro della segnalazione vi è la posizione del cardiochirurgo Guido Oppido, che eseguì il trapianto ed è attualmente indagato dalla Procura partenopea per omicidio colposo, insieme ad altri medici, e per presunta falsificazione della cartella clinica.
Secondo quanto riportato nel documento, durante la trasmissione sarebbero stati mostrati materiali utili a sostenere la tesi della responsabilità del medico, prima di qualsiasi accertamento in sede processuale e senza un contraddittorio tecnico-scientifico.
Le contestazioni
Chi ha presentato l’esposto ipotizza che la documentazione mostrata in trasmissione possa essere arrivata alla redazione attraverso lo stesso avvocato Petruzzi. Da qui le accuse, che includono ipotesi di diffamazione aggravata, pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale e rivelazione di segreto.
Secondo l’autore della segnalazione, il legale avrebbe violato più articoli del Codice Deontologico Forense, circostanza che ora dovrà essere valutata dagli organi competenti.
La replica
Interpellato sulla vicenda, l’avvocato Petruzzi ha precisato che, durante la trasmissione, il conduttore Massimo Giletti aveva dichiarato di essere entrato in possesso dei documenti attraverso proprie fonti. Inoltre, lo stesso giornalista avrebbe sottolineato come il legale fosse rimasto sorpreso dai contenuti mostrati in studio.
Petruzzi avrà venti giorni di tempo per rispondere formalmente all’esposto.
Le indagini in corso
La vicenda si inserisce nel più ampio filone investigativo sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, su cui la Procura di Napoli sta conducendo accertamenti per chiarire eventuali responsabilità mediche.
Un caso delicato, che continua a far discutere tra profili giudiziari, deontologici e mediatici, in attesa degli sviluppi delle indagini.


