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venerdì, Aprile 4, 2025
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Beccati con la pistola rubata a Casoria, condannati i nipoti del boss

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La gup di Bari Paola Angela De Santis ha condannato i cugini Christian e Loreta Capriati, nipoti del boss di Bari vecchia Sabino, rispettivamente a 2 anni e 2 mesi e un 1 e 8 mesi di reclusione perché trovati in possesso di una pistola, proiettili, contanti e alcune dose di marijuana e cocaina.

Come riporta RaiNews l’arma, la droga e 150 euro furono trovati dai carabinieri nel corso di un controllo a Bari vecchia la notte tra 28 e 29 gennaio, infatti, i due furono arrestati in flagranza. Citati a giudizio dal pm Matteo Soave a fine febbraio, per Loreta Capriati, 32enne incensurata, la pena è stata sospesa e la donna è tornata in libertà, mentre il 20enne Christian continuerà a scontare la pena ai domiciliari, cui era stato sottoposto dopo l’arresto.

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Pistola rubata a Casoria

I soldi furono trovati in un borsello che il 20enne aveva addosso, la droga e l’arma le aveva invece la 32enne. La pistola, come accertato dai militari, era stata rubata nel 2020 a Casoria, e al momento del controllo era carica e senza sicura. Ai carabinieri, Christian ha raccontato come l’arma e la droga fossero sue, e che avesse chiesto alla cugina di tenerle momentaneamente.

Durante il controllo è stato lo stesso 20enne a dire a Loreta di consegnarle. Loreta è la figlia di Domenico ‘Mimmo’ Capriati, ucciso nel 2018 con 12 colpi di mitraglietta. Christian, invece, è il figlio di Raffaele, fratello di ‘Mimmo’, ucciso il primo aprile del 2024 mentre si trovava in auto nel quartiere Torre a Mare di Bari.

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