Il Giugliano non sfonda, domina ma sbatte su un arcigno Casoria. Si è appena conclusa la semifinale d’andata al “Papa” di Cardito tra Casoria e Giugliano.
Una gara decisamente contratta con poche azioni degne di nota nonostante il netto predominio dei ragazzi di mister De Stefano. La gara parte con i tigrotti a dirigere il gioco ed i padroni di casa tentare qualche ripartenza. Gli ospiti ci provano con Manzo e con Fava ma non riescono mai ad impensierire realmente Maiellaro. Così come De Rosa il cui tentativo finisce alto. Primo tempo che si chiude senza particolari sussulti e con le squadre ferme sullo 0-0 di partenza.
Ripresa che si apre sulla falsariga del primo tempo con il Giugliano che aggredisce e il Casoria ad incassare i colpi. Al quarto d’ora arriva la prima grossa chance per i gialloblù. Direttamente da calcio d’angolo Manzo centra la traversa, il pallone poi carambola sul palo ma Fava non riesce a spingere in rete. La gara perde nuovamente d’intensità e le occasioni latitano a differenza dei falli tattici in mezzo al campo. Le ultime fiammate si registrano nei dieci minuti finali prima con i viola che ci provano con una rasoiata dal limite di Petrarca di poco alta. Il Giugliano risponde ancora con Fava che su una spizzata di De Rosa, da calcio d’angolo, si allunga ma colpisce il palo. Passa un solo minuto e Bacio Terracino con un gran tiro a giro dal limite dell’area sfiora il palo. Non accade più nulla e, dopo cinque di recupero, l’arbitro decreta la fine del primo atto.
Qualificazione alla finale che si deciderà quindi il prossimo 12 dicembre al “Vallefuoco” quando andrà in scena il ritorno della sfida che sancirà la finalista di Coppa Italia che sfiderà una tra Audax Cervinara e Agropoli.

