HomeCultura"Guerra, Amore e Propaganda", il romanzo-memoir di Ekaterina Shevliakova

“Guerra, Amore e Propaganda”, il romanzo-memoir di Ekaterina Shevliakova

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“Guerra, amore e propaganda” è un romanzo-memoir che racconta la guerra russo-ucraina da una prospettiva rara: quella di Ekaterina Shevliakova, giornalista russa che vive da anni in Italia e che, senza averlo scelto, si ritrova trasformata in “personaggio” nel momento in cui la geopolitica irrompe nella vita quotidiana. Mentre il conflitto ridisegna confini e schieramenti, Ekaterina scopre che il fronte più difficile non è quello militare, ma quello invisibile dell’opinione pubblica, dei pregiudizi, dell’identità e del lavoro che improvvisamente scompare. Catapultata nei talk show italiani, esposta allo sguardo di milioni di spettatori e bersaglio di giudizi feroci, Ekaterina attraversa un’Italia che la vuole simbolo prima ancora che persona.
Nel frattempo, il suo mondo professionale si sgretola tra sanzioni, conti bloccati, contratti che saltano, porte chiuse “per prudenza”. Tra Milano, Roma, Montecarlo, Parigi e Cannes, il racconto si muove come un film lucido e grottesco: red carpet che convivono con l’odio online, oligarchi in rovina, paparazzi che promettono copertine e poi scompaiono, PR ostili, figure enigmatiche che sembrano uscite da un romanzo di spionaggio. Con uno stile ironico, cinematografico e profondamente umano, l’autrice trasforma la cronaca in esperienza vissuta e pone una domanda universale: cosa accade quando una guerra ti entra nel passaporto e decide chi sei, indipendentemente da ciò che pensi? “Guerra, amore e propaganda” è la storia di una sopravvivenza identitaria, di una voce che resiste e di una verità che non sempre conviene, ma che resta necessaria.
Il volume, che si avvale della prestigiosa prefazione dell’analista e geopolitico Germano Dottori, è stato elaborato con il prezioso contributo editoriale della ghostwriter Daniela D’Amore, la quale ha collaborato alla stesura per tradurre in una forma narrativa fluida e incisiva i complessi ricordi e le dinamiche emotive dell’autrice.
Al centro dell’opera si colloca il paradosso biografico di una cittadina russa da tempo residente in Italia, la cui quotidianità professionale – legata inizialmente al settore della moda e dei grandi eventi internazionali tra Milano e Parigi – viene repentinamente stravolta dallo scoppio del conflitto russo-ucraino. Il testo si propone come una lucida e a tratti ironica cronaca di quello che l’autrice definisce un “teatro dell’assurdo”: la centrifuga mediatica dei talk show televisivi italiani nei quali si è ritrovata catapultata, trasformata improvvisamente in un “volto simbolo” e in un bersaglio della propaganda geopolitica in prima serata.
Tra le pagine più salienti del memoir emergono i contrasti netti vissuti da Shevliakova; dagli attacchi verbali subiti in diretta nazionale alle complesse vicende collaterali del conflitto globale, come l’incontro sul Lago di Como con l’oligarca Pavel, privato dei suoi beni dai provvedimenti sanzionatori occidentali, o l’ostracismo ideologico affrontato sulle passerelle e sui red carpet del Festival di Cannes. Attraverso una narrazione che alterna il dramma sociale alla resilienza intima, l’autrice lancia un severo monito contro il pregiudizio burocratico e la polarizzazione dell’informazione, rivendicando il diritto alla complessità e all’identità personale.
“Guerra, Amore e Propaganda” si configura come una testimonianza necessaria sul valore della verità individuale quando essa non risulta conveniente ai fini dell’audience, dimostrando come la capacità di conservare la propria integrità rimanga l’unica difesa possibile di fronte alle grandi rotture della Storia.
Prossimamente il pubblico avrà l’opportunità di incontrare Ekaterina Shevliakova e le persone che hanno contribuito alla realizzazione del libro. Sarà un’occasione per ascoltare la storia direttamente dalla voce dei suoi protagonisti, conoscere ciò che si cela dietro la nascita dell’opera, approfondirne i temi e rivolgere domande all’autrice e a chi ha lavorato al progetto.
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