Un nuovo, importante traguardo è stato raggiunto dall’Associazione Cristallo – Autismo e Famiglie, realtà con sede a Cercola che da anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio vesuviano. A darne notizia è la presidente, Sabrina Granatello, che ha voluto condividere con la comunità i risultati ottenuti in merito al miglioramento dei percorsi assistenziali destinati ai minori in trattamento presso strutture accreditate ex art. 26 afferenti all’area territoriale dell’ASL Napoli 3 Sud.
Stop ai rinnovi semestrali: ora i PTI durano un anno
Per molte famiglie del territorio, il rinnovo dei Percorsi Terapeutici Individuali (PTI) rappresentava fino ad oggi un ostacolo significativo. Ogni sei mesi, infatti, genitori e tutori erano costretti ad affrontare un lungo e complesso iter amministrativo per garantire la continuità delle terapie ai propri figli. Una procedura spesso gravosa, con il concreto rischio di interruzione dei trattamenti in favore di giovani pazienti con bisogni specifici e delicati.
Facendosi portavoce delle istanze di tante famiglie, l’Associazione ha avviato un’interlocuzione con la Direzione Generale dell’ASL Napoli 3 Sud, ottenendo una risposta concreta e tempestiva.
Determinante è stata l’attenzione del Direttore Generale, dott. Giuseppe Russo, al quale la presidente Granatello rivolge un sentito ringraziamento per la sensibilità dimostrata verso la problematica.
La circolare che cambia le regole
La Direzione Strategica dell’ASL Napoli 3 Sud ha coinvolto il Dipartimento di Salute Mentale, guidato dal dott. Pasquale Saviano, insieme a tutti i Distretti Sanitari, emanando la circolare protocollo n. 35991/i del 9 febbraio 2026.
Il provvedimento autorizza la rimodulazione della validità dei PTI: non più sei mesi, ma un anno, con possibilità di rinnovo subordinata a una visita di controllo neuropsichiatrica per la rivalutazione clinica del minore e la verifica dell’appropriatezza del percorso terapeutico.
La nota è sottoscritta dal Direttore Sanitario Aziendale, dott. Pasquale Izzo, dalla Direttrice della UOC Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, dott.ssa Giulia Civitenga, e dal Direttore UOC Socio-Sanitario, dott. Antonio Ciccone, ai quali l’Associazione rivolge un ringraziamento pubblico per l’impegno e la soluzione individuata.
Un sollievo concreto per pazienti e famiglie
La nuova procedura rappresenta un significativo alleggerimento burocratico e, soprattutto, una garanzia di maggiore continuità terapeutica per i minori coinvolti. Un cambiamento che si traduce in serenità per le famiglie e in stabilità per i giovani pazienti, i quali potranno proseguire i propri percorsi senza l’ansia di rinnovi ravvicinati e incerti.
«È un risultato importante – sottolinea la presidente Granatello – frutto dell’ascolto e della collaborazione istituzionale. Continueremo a lavorare affinché i diritti dei nostri figli siano sempre tutelati e rispettati».
Un ringraziamento finale è rivolto a tutte le famiglie e ai sostenitori che, con il loro supporto morale e la loro partecipazione attiva, hanno contribuito a rendere possibile questo traguardo.
L’Associazione Cristallo – Autismo e Famiglie conferma così il proprio impegno quotidiano al fianco di chi vive l’autismo non come una condizione isolata, ma come una realtà che richiede rete, attenzione e responsabilità condivisa.


