Stamattina le forze dell’ordine e la DDA di Napoli hanno inferto un duro colpo contro i clan di Forcella arrestando 8 tra boss e affiliati, soprattutto sono stati svelati gli affari dei gruppi Giuliano e Ferraiuolo. Dal 14 aprile 2022, la guida del clan era stata assunta da Luigi Giuliano, detto Zecchetella, tornato in libertà dopo una detenzione ultradecennale nel corso della quale aveva continuato a impartire gli ordini ai figli Ciro e Daniele.
Oltre al boss sono finiti in manette Vincenzo Vassallo, Giuseppe Del Prete, Domenico De Martino, Ciro Giuliano, Daniele Giuliano, Massimo Ferraiuolo e Salvatore Ferraiuolo.
Il maxi blitz contro i Mazzarella e l’Alleanza di Secondigliano
La Squadra Mobile di Napoli della Polizia di Stato e i Carabinieri del Nucleo Investigativo, nel corso di un’operazione congiunta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione a 4 ordinanze di custodia cautelare emesse, complessivamente, nei confronti di 71 indagati all’esito delle indagini svolte nei confronti delle organizzazioni camorristiche espressione dei due cartelli criminali, Mazzarella e Alleanza di Secondigliano, attivi nella città e nella provincia di Napoli.
Le indagini si sono concentrate, in particolare, sui quartieri della città ricostruendo l’attuale mappatura della divisione del territorio cittadino quanto alle zone di Forcella – Duchesca – Maddalena, al quartiere Sanità ed alle aree Vasto, Arenaccia, Borgo Sant’Antonio Abate, Poggioreale, Rione Amicizia e San Giovanniello e consentendo l’acquisizione di gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli attuali capi dei clan Mazzarella, Contini e Savarese-Pirozzi nonché dei reggenti delle rispettive zone, tutti destinatari delle ordinanza custodiali.
Decapitata la camorra più potente di Napoli, tutti i nomi degli 81 indagati


