“Con i soldi della rapina ho fatto il cd” cantante neomelodico si confessa in tv

Niko Pandetta racconta il suo passato malavitoso nelle sue canzoni. Il cantante neomelodico, originario di Catania, è stato intervistato dalla trasmissione Realiti di Rai 2. Il giovane è stato ripreso durante la cura del suo look tra il taglio barbiere e vari tatuaggi, inoltre ha mostrato il suo ampio guardaroba formato da tute e scarpe molto costose. “Mi sono fatto 9 anni e 8 mesi di carcere, da minorenne ho sbagliato con la legge: rapine, spaccio, furti. Sono diventato famoso durante gli arresti domiciliari. Sono uscito e ho fatto una canzone, 2 milioni di visualizzazioni. Poi ne ho fatto un’altra e ne ho fatto 7. Poi mi ha chiamato un’etichetta discografica e ho fatto il cd. – poi si confessa – Ho fatto una rapina poi ho fatto il cd con i soldi della rapina. Ho rubato una macchina e ho trovato 5 mila euro sotto il freno a mano. Io facevo il cantante e rubavo e spacciavo. Sono andato in carcere dal 2006 al 2010, sono uscito poi mi hanno arrestato subito dopo 3 mesi. E ho fatto dal 2013 al 2016. Ho fatto una canzone dedicata a mio zio, che nonostante avuto problemi con la legge ed è all’ergastolo”. Niko è nipote del boss della mafia catanese Turi Cappello.

L’INTERVISTA