Da Cagliari al Cagliari. Il Napoli si prepara all’esordio casalingo, davanti al pubblico del “Maradona”, contro i rossoblù.
Una sfida che rimanda in automatico allo scorso 23 maggio, data che è entrata nella storia del Napoli con McTominay e Lukaku mattatori, che di fatto consegnarono il quarto Scudetto nelle mani degli azzurri.
Un Cagliari che arriverà a Napoli ridimensionato e per niente appagato: tanti gli ex della sfida (Gaetano, Pavoletti, Luperto, Folorunsho, Caprile), e senza dimenticarci dello stabiese Sebastiano Esposito ma soprattutto del napoletano doc Fabio Pisacane, che oggi siede sulla panchina sarda.
Conte tra campionato e Europa: “Col Cagliari con la stessa cattiveria del 23 maggio, in Champions impareremo dai maestri”
Nella consueta conferenza stampa pre-partita, Antonio Conte ha parlato della sfida al Cagliari, in programma domani 30 agosto alle 20:45, con un occhio alla Champions League e ai sorteggi avvenuti appena poche ore fa.
Tema portiere: “Per il portiere, come vi ho già detto, dovrete aspettare sempre la formazione. Loro sanno benissimo chi giocherà domani”.
Sui sorteggi di Champions: “Parlo a nome mio e del Napoli, siamo contenti di giocare la Champions che è il massimo per un club europeo. C’è entusiasmo e voglia di giocarla, con umiltà cercando di imparare dai maestri di questa competizione, da chi ha vinto. Andiamo con voglia ed umiltà, sperando che un domani i maestri possano essere superati”.
Sul Cagliari: “Sicuramente è una gioia ritrovarsi dopo 3 mesi da quel 23 maggio contro il Cagliari, momenti di grande gioia, felicità estrema, per noi, i tifosi, ci ritroviamo lì e ci dobbiamo ritrovare con la stessa voglia, determinazione, unità d’intenti, questo conta. Il connubio instaurato, che c’è sempre stato, deve esserci sempre, è il 12esimo ed il 13esimo uomo in campo. Sarà un piacere per noi ripresentarci domani sera, sapendo che inizia una nuova stagione, quello che è stato è stato si dice scurdammece o’ passat’. Anche col Sassuolo sono stati straordinari, sembrava di giocare in casa, domani torniamo e grande unione, umiltà e voglia tutti insieme!”.
E poi ancora: “Se torno al 23 maggio, il Cagliari non mi è sembrato per niente appagato, se proprio vogliamo… le squadre appagate sono altre, la vittoria scudetto ce la siamo andati a prendere con autorità, sopportando anche una certa pressione, non vincendo lo Scudetto non lo vincevi e quindi quello che mi aspetto è attenzione, cattiveria come in quella partita. Eravamo una squadra entrata sapendo cosa voleva fare. Domani sarà un’altra gara, la seconda, vogliono confermare quanto di buono fatto con la Fiorentina e quindi se pensiamo di essere il Napoli e di vincere solo per lo Scudetto sulla maglia faremo un grande errore, se andiamo con la cattiveria che metteranno loro allora faremo un’ottima prestazione”.