Coronavirus in Campania, 2 guariti e 8 positivi: bilancio del 9 marzo

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L’Unità di Crisi della Protezione civile della Regione Campania comunica che nel pomeriggio odierno sono stati esaminati 65 tamponi, di cui 8 positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.  Totale positivi in Campania: 128 di cui 2 guariti.

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE VINCENZO DE LUCA

“Il Governo ha preso misure rigorose. Prendiamo atto che sono state accolte le sollecitazioni che avevamo avanzato da giorni e ancora questa mattina e che riteniamo indispensabili, come la chiusura serale di locali pubblici. Valuteremo, all’attenta lettura del decreto, se ci sono ulteriori misure da prendere a tutela dei cittadini della Campania. Prendiamo atto dell’allargamento dell’area in cui saranno in vigore misure di emergenza, consentendo quindi l’estensione del sostegno – dagli incentivi alla tassazione e agli ammortizzatori sociali – all’intera Italia, e quindi alla Campania”.

Il Primo Ministro Giuseppe Conte ha appena parlato in conferenza stampa: “Dobbiamo rinunciare a qualcosa per il bene dell’Italia, il bene di tutti e per i nostri nonni. Ho deciso di adottare misure più forti per contenere l’avanzata del coronavirus. Per questo sto per firmare un provvedimento: Io resto a casa. Non ci sarà zona rossa, ci sarà l’Italia Zona Protetta. Evitare spostamenti. I movimenti solo se motivati: lavoro, casi necessità, motivi di salute. In questo provvedimento divieto assembramento all’aperto e locali aperti al pubblico. Non ci possiamo permettere occasioni di aggregazioni che diventano di contagio. Sono consapevole della gravità, devo intervenire in modo deciso. Viviamo in un sistema che garantiamo sanità a tutti. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia“.

Stasera il Premier ha dichiarato inoltre ai giornalisti: “La decisione è restare a casa. Il destino dell’Italia è nelle nostre mani. Su tutto il territorio della Penisola. Abbiamo adottato questo provvedimento anche per le manifestazioni sportive: non c’è ragione per far proseguire il Campionato. Non consentiremo l’uso delle palestre. Tutti i presidenti delle Regione hanno condiviso le decisioni. Anticipo andiamo ad estendere il regime della Lombardia e delle 14 province. Sospese le lezioni fino al 3 aprile“.