Coronavirus. Focolaio familiare nel Napoletano: positivi genitori, figli, 2 cuginette e amico di famiglia

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Si estende a macchia d’olio la situazione contagi da coronavirus in Campania, a tremare questa volta sono 3 comunità in provincia di Napoli dove si è innescato un piccolo focolaio familiare che rischia di diventare un’emergenza sanitaria. Un uomo, residente a Cicciano, è tornato dalla Serbia e ha contagiato 6 persone, tra le quali due bimbe piccole, una è sua figlia e l’altra è sua nipote. L’effetto domino, come riportato dal sito de IlMattino, ha coinvolto oltre Cimitile, anche Camposano e Cicciano. Un bilancio preoccupante, a Cimitile una scuola materna chiusa e disposto il tampone per tutti i frequentatori del campo estivo, un centinaio tra bambini educatori e personale. Il 30enne di Cimitile tornato dalla Serbia è ora ricoverato nel reparto di terapia sub intensiva del Cotugno.

A contrarre il Covid altri componenti della sua famiglia: si tratta di sua mamma e di sua figlia che risiedono a Cimitile e di sua sorella, suo cognato e sua nipote che invece risiedono a Camposano. Inoltre a contrarre il coronavirus anche l’amico di Cicciano al quale aveva chiesto di andare a prenderlo in aeroporto a Napoli. Sette contagiati e a versare in condizioni peggiori è proprio il paziente numero uno.

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Coronavirus a Cimitile, positiva una bambina. «È pervenuta comunicazione dell’Asl competente della presenza di altri un altro caso positivo sul nostro territorio, nello specifico di una minore. Collegata per familiarità al caso già comunicato qualche giorno fa. Il soggetto minore interessato, così come tutti i familiari stretti, era già in quarantena, predisposta dalla stessa Asl, unico organo competente a mettere in atto tutto quanto serva per risalire alla rete di familiari e di contatti coi casi positivi da sottoporre a tampone o per i quali vada predisposta la quarantena». Sono queste le parole del sindaco di Cimitile, Nunzio Provvisiero. La città conta adesso tre casi in questa nuova ondata. Due, invece, registrati a Camposano.

Coronavirus a Cimitile: «La piccola ha frequentato un campo scuola»

Il primo cittadino, ha poi continuato. «Ci si è immediatamente attivati visto che la piccola ha frequentato una scuola campo estivo di Cimitile fino al 24 luglio. Si è provveduto a richiedere i tamponi naso faringei a tutti i bambini. Nonché ai dipendenti della struttura in organico che hanno avuto contatto con la stessa».

L’appello ai cittadini

Sulla situazione Coronavirus a Cimitile, il sindaco conclude. «Nell’augurare una veloce guarigione ad entrambi i soggetti affetti da questo virus, pregherei tutti coloro i quali si apprestano a scrivere o girare messaggi su Facebook o su Whatsapp di tenere a mente che il lavoro di un’amministrazione è molto spesso silenzioso, ma non per questo non fruttifero. Fare insinuazioni, illazioni o peggio ancora creare allarmismi privi di fondamento è segno che si ha poca conoscenza delle leggi. Nonché del funzionamento della macchina amministrativa in generale. Mai nulla è stato nascosto ai cittadini. Soprattutto da questa amministrazione che rappresento, che dal mese successivo all’insediamento, proprio con l’apertura di questa pagina social, ha creato un filo diretto col cittadino».

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