Emergenza Covid, il prof Ascierto: «La seconda ondata è iniziata ad agosto»

Emergenza Covid, il prof Ascierto: «La seconda ondata è iniziata ad agosto»
Emergenza Covid, il prof Ascierto: «La seconda ondata è iniziata ad agosto»

La preoccupazione legata ai contagi Covid in Italia aumenta giorno dopo giorno. Anche il professore Paolo Ascierto, oncologo dell’Istituto dei tumori di Napoli, ha voluto mettere in allerta chi, ancora oggi, sottovaluta il pericolo coronavirus.

L’oncologo Paolo Ascierto: «La seconda ondata del virus è iniziata ad agosto »

«Indossiamo la mascherina, manteniamo la distanza di almeno un metro e laviamoci spesso le mani. La seconda ondata del virus è iniziata ad agosto perché purtroppo non siamo stati abbastanza ligi nel rispetto di queste semplici indicazioni, sottovalutando la carica virale. Anche gli asintomatici sono contagiosi ed è adesso fondamentale fare massima attenzione: la loro carica virale può essere molto alta».

Covid, ospedale in ginocchio in provincia di Napoli: «Esauriti posti letto» [Articolo del 26 ottobre]

Covid: posti esauriti in ospedale nel Napoletano. Esauriti tutti i posti nel pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli). ”Tutte le barelle, sedie e letti disponibili in ospedale sono stati requisiti e tutte le fonti di ossigeno, incluse 12 supplementari, sono utilizzate. Pertanto, non si è in grado di accogliere alcun paziente, non potendo garantire l’adeguata assistenza”.
Il direttore dell’Unità operativa di Medicina e Chirurgia d’urgenza e accettazione, Pietro Di Cicco, ha pertanto inviato una una nota al direttore del presidio, e al direttore dipartimento area critica, in cui illustra la situazione di totale emergenza. ”

“Nel percorso Covid sono presenti 22 pazienti, (a fronte di 8 posti disponibili), di cui 8 in assistenza ventilatoria. – si legge nella nota – Nel percorso ‘pulito’ una stanza è occupata con 3 pazienti sospetti e sono disponibili solo 5 barelle nella sala dei codici gialli e rossi tutte occupate. Tutte le barelle, sedie e letti disponibili in ospedale sono stati requisiti e tutte le fonti di ossigeno inclusi 12 supplementari sono utilizzate”.
La situazione del noscomio stabiese, così come illustrata dal primario è la seguente: ”Non si è in grado di accogliere alcun paziente. E’ l’allarme del primario – non potendo garantire l’adeguata assistenza e persino allocazione”. (ANSA).

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