Da Giugliano a Napoli, passando per Marano: il percorso dei bus dopo l’incidente della Metro

“Tanta preoccupazione per l’incidente di questa mattina che ha coinvolto tre treni della linea 1 della Metropolitana di Napoli” hanno dichiarato il Vicesindaco e Assessore ai Trasporti Enrico Panini e l’Amministratore Unico di Anm Nicola Pascale.

“Siamo accorsi immediatamente sul luogo della vicenda per portare la nostra vicinanza e solidarietà ai passeggeri e al personale infortunati, insieme al Presidente della Commisione Mobilità, il Consigliere Nino Simeone, al Capogruppo consiliare DeMa, il Consigliere Rosario Andreozzi ed al Direttore Generale di Anm Gennaro Narducci e al Direttore d’Esercizio, Vincenzo Orazzo. Dalle prime informazioni pervenute risulta che i danni sono stati fortunatamente contenuti.

La Magistratura è già a lavoro per individuare le cause e la dinamica dell’incidente. Non appena l’azienda riceverà i necessari nulla osta sarà ripristinato quanto prima il servizio sulla linea 1 che nel frattempo viene sopperito dal potenziamento del servizio sostitutivo dei bus”. Due al momento le ipotesi. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Napoli, è finalizzata all’individuazione delle cause di quanto successo, se si è trattato di un errore umano o se si è verificato un guasto nel sistema che regola la circolazione dei convogli.

 

IL PERCORSO SUGGERITO DA ANM

🚇➡️🚍#METROL1 ferma #percorsialternativi alla metro da Marano
:➡️Da MARANO per il CENTRO: linea bus 162 fino al Frullone, da dove è possibile utilizzare la linea bus 168 per piazza Dante oppure sempre da Marano la linea bus 165 fino al Cardarelli e utilizzare la linea 604.

Il giallo

Secondo quanto si è appreso, la scorsa notte sono stati eseguiti interventi di manutenzione con una vecchia motrice a gasolio sui binari della linea 1 della metropolitana proprio dove stamattina si è verificato l’incidente. Già in passato si sono verificati, si apprende, problemi di frenata per i primi treni che la mattina entrano in servizio, causati dai liquidi viscidi che la motrice lascia sui binari. La motrice, inoltre, si innesta sui binari della linea 1 proprio dal deposito presente nei pressi della stazione di Piscinola, lo stesso dal quale stamattina è uscito il treno che avrebbe causato l’incidente, alla cui guida c’era il macchinista rimasto ferito.

Il bilancio dei feriti

Sono cinque i feriti: macchinista con trauma toracico (Cardarelli), macchinista con trauma cervicale (Cardarelli), passeggeri: 1 con problema lombo-sacrale (CTO), 1 con sospetta frattura arto inferiore 1 (Cardarelli) 1 con trauma alla mano (CTO); è stato allestito nell’immediato un “posto medico avanzato” del Servizio 118 Napoli 1 Centro che ha prestato le prime cure ad altri feriti e curati sul posto feriti leggeri (in totale 12) per i quali non si è reso necessario il ricovero in Pronto Soccorso – le operazioni di soccorso sono state coordinate dal dr. Giuseppe Galano in qualità di Direttore Servizio 118 ASL Napoli 1 Centro e Referente Sanitario Regionale per le maxi emergenza.

La dinamica

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto sembrerebbe che non sia stato rispettato il segnale di stop dal treno che dal deposito si stava immettendo sul binario 1 e che si è scontrato con il convoglio che stava viaggiando sullo stesso binario per entrare nella stazione di Piscinola. E’ stato questo treno che ha poi urtato quello con numerosi passeggeri a bordo partito poco prima dal binario 2 della stessa stazione.