Da Kakà a Lavezzi, da Maldini a Baresi, da Savastano a Panucci: tutti ai piedi di Ancelotti a Napoli

Il nuovo Napoli di Ancelotti fa il giro del mondo. Tanto da finire nelle case di chi il calcio non lo vive più ma l’ha fatto tra vittorie ed onori. Il neo allenatore azzurro ufficializza il suo accordo con il club di Aurelio De Laurentiis anche tramite i suoi canali social ufficiali e da lì arrivano gli auguri ed i complimenti degli ex fenomeni allenati dall’emiliano.

«Suerte mister. Forza Napoli!!» Fa strano persino pensarlo, ma a tenere per i colori azzurri è Xabi Alonso, l’ex centrocampista spagnolo che aveva già in passato elogiato il gioco della squadra di Sarri in giro per l’Europa. Da oggi, poi, Alonso avrà un motivo in più per interessarsi agli azzurri vista la presenza di Ancelotti avuto prima al Real Madrid e poi al Bayern Monaco.

Uno dei calciatori preferiti di Ancelotti risponde però al nome di Ricardo Izecson dos Santos Leite, più conosciuto come Kakà. Il brasiliano, lanciato proprio da Carletto al Milan, non ha fatto mancare il suo commento. «Grande! In bocca al lupo mister», ha scritto Kakà, subito seguito da Ezequiel Lavezzi: «Vai Carletto! In bocca al lupo», le parole dell’argentino che ha giocato nel Napoli e ha avuto Ancelotti da allenatore al Paris Saint Germain.

La risposta di Ancelotti non si è fatta attendere. «Grazie, Ricky», ha scritto al brasiliano avuto negli anni del Milan. Con tanto di appuntamento: «Ci vediamo a Napoli». La stessa Napoli che ha conosciuto già il Pocho, a cui ha risposto direttamente nella lingua del calciatore, mostrando nuovamente al pubblico le abilità con lo spagnolo: «Gracias Pocho, un abrazo», le parole all’indirizzo del calciatore.

Non potevano mancare, poi, i commenti di due personaggi legati al club azzurro. «Ancelotti, che tu possa portarci dove il mio popolo merita. Avanti Napoli», ha scritto Diego Armando Maradona Jr, seguito da un altro super tifoso azzurro come Salvatore Esposito: «Benvenuto Mister», con tanto di immancabile hashtag «Sta senza pensier».