Da Koulibaly a Insigne, da Mertens a Callejon: De Laurentiis ne ha per tutti

Ne ha avute per tutti Aurelio De Larentiis in onore della presentazione a Palazzo San Giacomo per la convenzione dello stadio San Paolo. Il patron azzurro ha toccato tantissimi temi caldi relativi alla squadra guidata da Carlo Ancelotti. Da Koulibaly a Insigne, da Mertens a Callejon, non ha risparmiato davvero nessuno.

Sul capitano azzurro, si è così’ espresso in merito al suo rapporto con il tecinco: “Io lascio vivere. Il problema di Insigne e di Raiola non lo risolve De Laurentiis, ma lo deve risolvere prima di tutto il giocatore, che deve capire da grande cosa vuole fare. Ha sempre avuto un atteggiamento di scomodità a Napoli. Io lo capisco e lo proteggo. Lui mi piace, mi sta molto simpatico, però ha sempre sentito scomoda la situazione napoletana. Deve stare tranquillo e diventare una persona più serena. Ma è un problema suo, non glielo possono risolvere né Raiola né Ancelotti“.

De Laurentiis e le sirene cinesi per Mertens e Callejon

C’è modo anche di parlare dei rinnovi di Mertens e Callejon, tentati dalle sirene cinesi: “Assolutamente non sono disposto a uno sforzo importante. Ritengo che ogni giocatore abbia un suo valore a seconda di dove gioca, come gioca, che età ha e quello che fa. Se poi qualcuno vuole andare a fare le marchette in Cina perché strapagato, per vivere due o tre anni di merda, è un suo problema. Non posso considerare concorrenziale la Cina, è lontana. Se invece loro la considerano vicina, questi sono problemi loro che non mi riguardano. Nella vita bisogna scegliere se lavorare contenti e fare ciò che ti piace, oppure farlo solo per soldi. Per me i soldi sono un mezzo, non un fine. Se per loro non è così, vadano pure in Cina”.

“Koulibaly? Prima o poi dovrò venderlo…”

De Laurentiis ha parlato anche delle offerte ricevute per Kalidou Koulibaly, ammettendo che prima o poi sarà costretto a vendere il pilastro della difesa azzurra: “L’interesse di Real Madrid e Barcellona? Io sono rimasto affezionato all’uomo Koulibaly e non l’ho venduto neanche a 105 milioni, ma arriverà un momento in cui saremo costretti a vendere certi giocatori. C’è chi dice che non ci siamo rinforzati in difesa, dicendo il falso. Purtroppo alcuni opinionisti devono prendere soldi la sera in tv, devono fare ammuina. Milik? E’ un grande giocatore, sicuramente troverà la via della porta. I rinnovi di Mertens e Callejon? Se qualcuno pensa alla Cina per fare soldi, vediamo le cose diversamente”.

Ancelotti a vita

“Ho un allenatore molto bravo, c’è un rapporto amichevole, stima reciproca. Ho sentito e letto di tutto e di più, che io avrei litigato con Ancelotti, ma ho sempre detto che Ancelotti può restare qui anche dieci anni. Io sono per la continuità. Anche nel cinema, con Verdone ho l’esclusiva da 17 anni. Voi volete vendere, provocare, ma non è così, non si può avere tutto e subito”

Sui nuovi acquisti


“Volete dar tempo a Lozano di capire come si gioca in Italia e ad Ancelotti di capire come utilizzarlo? Poi anche io ho chiesto di farli giocare tutti e il tecnico sceglierà la squadra definitiva per affrontare le competizioni e i cambi per stanchezza o infortuni di volta in volta. Di Lorenzo in Nazionale? Mi fa molto piacere. C’è una dichiarazione che mi ha fatto soffrire, diceva “non è un top player, io non ci credevo, però mi ha fatto ricredere”. Fabian? E’ sempre stato un top player. Se io dopo 15 anni mi convinco di pagare 30 milioni uno che sembrava uno sconosciuto… Un conto però è giocare in una nazionale e un conto è giocare ogni tre giorni in un club”.