De Laurentiis al CdS: “Insigne? Ha una clausola, se pagano quella cifra, lo vendo.”

Il presidente del Napoli, intervistato a Spalato dal Corriere dello Sport, ha parlato di Insigne, Koulibaly, Sarri e non si è neanche sottratto dal dispensare elogi per il neo allenatore Carlo Ancelotti“Credo molto in lui e per questo l’ho fortemente voluto. Da parte mia non avrà mai una sollecitazione e aspetterò sereno e tranquillo qualunque cosa accada. Sono più che garantito dalla sua personalità e dalle sue capacità. Ormai voglio stare tutta la vita con lui (sorride, ndr), gli ho dato in mano le chiavi del Napoli”.

“Sarri? ha detto cose completamente inesatte”

Stuzzicato poi sulla vicenda SarriAurelio De Laurentiis risponde così: “Rispondere alle accuse di Sarri? Assolutamente no. Ha detto cose completamente inesatte, ma non mi va di replicare sennò questa diventa una telenovela dai toni antipatici e che non interessa a nessuno. Io sono felice con Ancelotti e non ho più sentito mister Sarri dopo la bottiglia di champagne che abbiamo aperto la domenica sera dell’ultima partita.Da allora zero contatti“.

“Insigne? Ha una ‘clausola’ da 200 milioni, se pagano quella cifra, lo vendo.”

In seguito ha analizzato la questione legata alla permanenza di due dei giocatori più importanti della rosa, ossia Kalidou Koulibaly, grande desiderio di numerosi top club europei, e Lorenzo Insigne: “Koulibaly guadagna una cifra blu (sorride, ndr), ma non ha nessuna clausola. Una clausola “simbolica” ce l’ha Insigne: con Raiola abbiamo stabilito che se arriva un’offerta da 200 milioni, lo vendiamo. Non è un accordo scritto, ma verbale. Duecento milioni, chiaro?“.

Infine, un commento sulla reale forza del Napoli, che deve cercare di fare meglio della passata stagione, e quindi della Juventus: “Lo vedremo se è più forte o meno forte. Siamo qui per lavorare. Nel calcio non sei artefice del tuo destino perché ci sono altre 19 squadre in Italia e molte di più in Champions. Dipende anche dagli altri, ma io ho fiducia“.