Consueta conferenza stampa del venerdì del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: “Siamo alla terza ondata, siamo a 2500 positivi al giorno. Dovremmo fare un tracciamento che ora in queste condizioni è impossibile. Siamo arrivati nella situazione che tutti speravano che non arrivasse. La colpa è anche a causa delle varianti, il contagio tocca i giovani. A Modena ricoverata in terapia intensiva una bimba di 11 anni ed intubata”

“Registriamo sui 2.500 nuovi positivi al giorno. Dovremmo fare il tracciamento dei contatti per almeno 25.000 persone, che è impossibile. Siamo arrivati dove era prevedibile che arrivassimo. La capacità di contagio che hanno le varianti è aggressiva, e con una caratteristica: tocca la popolazione più giovane. E poi ci sono i comportamenti scorretti, col rilassamento generale, e le spiagge gremite come a Ferragosto. In tanti quartieri abbiamo registrato l’assoluta mancanza di controllo, come in tutta Italia. Da settimane il Paese è abbandonato a se stesso. Alcuni sindaci di grandi città che non hanno fatto niente, anzi incentivavano le aperture serali”.

“Ormai siamo in zona rossa, perché questo livello di contagio non si può reggere. In Ospedale si riversa ormai di tutto, in particolare al Cardarelli”. Così il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca su Facebook.

De Luca anticipa anche una decisione sul mondo della scuola

 “Il Governo decide di spostare la data delle elezioni ad ottobre, avrà un effetto devastante sul mondo scolastico. Già successe l’anno scorso, ora di nuovo. Cosi i politici si interesseranno delle elezioni e non di come sistemare la scuola”. Resta sullo sfondo il problema della scuola, a causa delle varianti efficaci sulla popolazione giovanile“. Arriva poi l’accusa all’attuale governo, per aver spostato la data delle elezioni amministrative al 4 ottobre. Questo per il governatore significa togliere mesi alla scuola, già danneggiata dalla pandemia.

Zona Rossa

De Luca conclude: “Zona rossa, ormai ci siamo. Dobbiamo capire che senza comportamenti correti è inevitabile la zona con maggiore restrizioni. Ci aspettano settimane difficile

Il caso vaccini

“Ad oggi sono state consegnate alla Campania 535mila dosi di vaccini“. “Stiamo facendo una campagna eccezionale per ultra-80enni e personale scolastico“. Il governatore ha poi espresso la sua gratitudine verso il personale medico e poi aggiunge che per il fine settimana saranno completata le vaccinazioni per il personale scolastico.Partirà uno screening di massa specialmente nei paesi vesuviani. De Luca aggiunge: “Stiamo pensando di somministrare solamente la prima dose di vaccino, ma la situazione è rischiosa, bisogna stare molto attenti“. Poi il Presidente ha confermato il proseguo delle ricerche per individuare le varianti.

Il presidente della Campania Vincenzo De Luca ha richiamato al vertice sui vaccini la necessità di riequilibrare entro fine marzo la fornitura di dosi in base alla popolazione residente – la Campania ha quasi 6 milioni di abitanti -, secondo quanto riferito da fonti che assistono all’incontro. Il governatore ha ricordato un accordo in tal senso siglato dalla Conferenza delle Regioni nei mesi scorsi.

 

Covid, due scoperte italiane aprono alla diagnosi precoce

Sapere subito quanto sia contagiosa una persona positiva al tampone molecolare per il virus SarsCoV2 e capire se chi è malato di Covid-19 rischia di avere un decorso grave: le risposte sono possibili grazie a due spie molecolari scoperte in Italia. Le scoperte, che aprono la strada alla diagnosi precoce, sono pubblicate sulle riviste Diagnostics e Scientific Reports e si devono alla Task Force Covid 19 del Ceinge-Biotecnologie avanzate di Napoli, finanziata dalla Regione Campania e coordinata dal genetista Massimo Zollo.

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