De Luca contro il Ministero degli Interni: “Vietato passeggiare sotto casa e fare jogging”

Il Presidente Vincenzo De Luca ha criticato duramente il recente pronunciamento del Ministero dell’Interno che ha permesso ai genitori di passeggiare sotto casa. Il Governatore della Campania si è scagliato contro il dicastero: “Considero gravissimo il messaggio proveniente dal Ministero dell’Interno, relativo alla possibilità di fare jogging e di passeggiare sotto casa. Si trasmette irresponsabilmente l’idea che l’epidemia è ormai alle nostre spalle. Si ignora tra l’altro, che vi sono realtà del Paese dove sta arrivando solo ora l’ondata più forte di contagio. Si rischia, per una settimana di rilassamento anticipato, di provocare una impennata del contagio“.
De Luca ha ribadito l’obbligo di restare in casa: “Rimane in vigore l’ordinanza regionale, derivata da motivi di tutela sanitaria, la cui competenza è esclusivamente regionale. Si ribadisce che è assolutamente vietato uscire a passeggio o andare a fare jogging“.

LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELL’INTERNO

I figli potranno passeggiare con uno dei genitori vicino alla propria abitazione poichè si tratta di un’attività motoria e non di uno sport all’aperto. Ciò è stato chiarito in una circolare del Viminale inviata ai prefetti in merito agli spostamenti e gli assembramenti. Nel documento scritto dal capo di gabinetto Matteo Piantedosi è stato evidenziato che: “E’ da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione”.

Inoltre Piatendosi ha chiarito che: “L’attività motoria è generalmente consentita e la passeggiata non va intesa come equivalente all’attività sportiva”. Inoltre viene specificato che il divieto di assembramento non può ritenersi violato dalla presenza in spazi all’aperto di persone ospitate nella medesima struttura di accoglienza, es. case-famiglia, ma chi arriva dall’esterno: “E’ tenuto al rispetto della distanza e all’uso dei dispositivi di protezione, guanti e mascherine”.