Delusione in casa Giugliano, ma la tifoseria ha vinto: nel mirino le sostituzioni di mister De Stefano

Partire dalla fine: vince l’Audax Cervinara, onore alla squadra avellinese che ha giocato alla grande una finale ed onore alla platea presente, esempio di civiltà da parte di entrambe le tifoserie, con gli oltre 1500 tigrotti che hanno applaudito sportivamente i calciatori usciti vincitori dal campo. E’ una scena che si vede raramente sui campi e va sottolineata.
Tornando al calcio di inizio, è da segnalare un terreno di gioco totalmente impraticabile, indegno per una finale di questo livello.
I ritmi sono subito elevati, l’Audax fa uno sfogo importante nei primi 10’ di gioco ma poi il Giugliano cresce fino a trovare poco prima della mezz’ora il vantaggio con Caso Naturale che vede l’inserimento di De Rosa, lancio preciso ed il numero 4 che è freddo davanti al portiere e porta in vantaggio il Giugliano facendo esplodere la tribuna del Pinto occupata dai tifosi gialloblù.
L’Audax accusa il colpo e nonostante alcune sortite, non riesce a intaccare la solida difesa del Giugliano, con i tigrotti che arrivano al primo tempo in vantaggio.
Nel secondo tempo i tigrotti si abbassano un po’ troppo probabilmente concedendo il fianco agli avversari che sul finire trovano il pareggio.
I supplementari scorrono veloci, senza infamia e senza lodi da entrambe le squadre, per poi arrivare alla debacle dei rigori: 4 rigori sbagliati su 4 per il Giugliano e coppa all’Audax Cervinara.
Delusione tra i tifosi del Giugliano che hanno tifato dal primo al 120 minuti i giocatori, in molti sui social hanno chiesto ‘la testa’ dell’allenatore De Stefano, reo di aver effettuato i cambi sbagliati togliendo Caso Naturale e Manzo.
Giugliano 1928: Mola, Liguori (8’st D’Angelo), Mennella, De Rosa (15’sts Fragiello), Cassandro, Di Girolamo, Tarascio, Liccardo (27’st Barone Lumaga), Fava Passaro, Manzo (8’st Sardo), Caso Naturale (22’st Murolo).
A disp.:Catuogno, Carbonaro, Cecere, Bacio Terracino. All: Antonio De Stefano
Audax Cervinara 1935: Stasi, Cioffi, Ricci (28’st Petrona), Zerillo, Befi, Fusco (4’sts La Torre), Krivca (45’st Iaquinto), Conti, Furno, Taddeo (14’st Rusolillo), Guida (1’st Calandrelli).
A disp.:  Napolitano, Casale, Gentil da Silva, D’Andrea. All.: Pasquale Iuliano
Arbitro: Antonio Rapuano di Benevento
Assistenti: Francesco Longobardi di Castellammare di Stabia e Francesco Leonetti di Frattamaggore
Quarto Uomo: Michele Palomba di Torre Annunziata
Reti: Giugliano- De Rosa Cervinara- Autogol Sardo
Ammoniti: Giugliano- Barone Lumaga, Di Girolamo, Fava Passaro, Tarascio, Liguori, Sardo
Audax- Casale, Zerrillo
Note: Spettatori: 3000