Ieri mattina, circa alle 8.45, all’interno della seconda sezione dell’istituto di reclusione di Saluzzo, un detenuto sottoposto al regime di alta sicurezza, appartenente ad un clan di camorra, avrebbe aggredito alle spalle un appartenente alla Polizia Penitenziaria, colpendolo ripetutamente con pugni al volto. L’agente è stato portato in ospedale a Saluzzo per le prime cure dopo è stato trasferito all’ospedale di Savigliano, dove si trova ricoverato.
“Siamo di fronte all’ennesimo episodio che dimostra una situazione ormai non più sostenibile – dichiara Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp –. Il carcere di Saluzzo è completamente fuori controllo e allo sbando. Il personale è stanco e stufo di subire quotidianamente aggressioni, minacce e angherie, mentre continua a registrarsi un silenzio assordante da parte dei vertici locali, regionali e dell’Amministrazione penitenziaria“.


