Disastro ambientale a Casoria, l’allarme: “Chiudete le finestre e i condizionatori”

Il commissario straordinario di Casoria, Santì Giuffrè, ha firmato questa mattina un’ordinanza in seguito all’incendio che ha interessato una fabbrica di infissi nel comune a nord di Napoli. L’alto rischio rappresentato dai miasmi tossici sprigionati dal rogo renderà necessaria nelle prossime ore l’adozione di specifiche cautele per ridurre al minimo i rischi per la salute pubblica.

Nel documento firmato questa mattina, il commissario ha “consigliato” ai cittadini residenti nel raggio di 300 metri dall’opificio Cerbone di uscire dai luoghi chiusi solo se strettamente necessario e indossando una mascherina, di chiudere porte e finestre delle abitazioni e delle attività commerciali, indistriali e di servizio, di prevenire un possibile passaggio di inquinanti, compresi gli impianti di areazione forzata come condizionatori ed impianti di aria condizionata fino al cessato allarme. Nelle prossime ore, inoltre, il commissario ha ordinato di non svolgere manifestazioni sportive, o altri eventi programmati, all’aperto.

Un ulteriore divieto riguarda la raccolta e il consumo di verdura e frutta, almeno fino alle prime rilevazioni dell’Arpac.