Ha evitato la stangata Luigi Campolo, arrestato perchè considerato il ‘custode’ di un deposito di armi e droga. Nonostante le accuse a suo carico formulate dalla Procura il processo di primo grado a suo carico si è concluso con una condanna soft. Il pubblico ministero aveva chiesto per lui nove anni e invece alla fine passa la linea della difesa, composta dagli avvocati Luigi Senese e Andrea Lucchetta, con Campolo che se l’è cavata con una condanna a soli sei anni. A ottobre scorso il padre Salvatore, coinvolto nella stessa vicenda, era stato assolto con formula piena per non aver commesso il fatto. I due erano stati arrestati nel novembre 2024 dai falchi della squadra mobile con le accuse di possesso di armi e droga (leggi qui l’articolo). I poliziotti trovarono, all’interno di un deposito in uso anche al figlio, due borsoni contenenti complessivamente una pistola Beretta cal. 9×21 con matricola non visibile, una pistola Tanfoglio” cal. 9×21 compendio di furto, 650 cartucce di vario calibro, oltre 2 kg di cocaina suddivisa in due grossi panetti e materiale per il confezionamento.


