Due fucili e 160 cartucce: la scoperta dei carabinieri a casa di Pasquale De Falco a Qualiano

Lo hanno ritrovato in cucina, senza il fucile tra le mani. Così Pasquale De Falco è stato arrestato dal reparto speciale dei carabinieri che ha fatto irruzione nell’abitazione di via Campana a Qualiano dove 11 ore prima il 37enne aveva ucciso sua madre Teresa. Due fucili e 160 cartucce: questo l’equipaggiamento trovato nelle disponibilità dell’uomo che ha tenuto in scacco un’intera città. Uno dei due fucili, forse quello utilizzato da Pasquale per sparare a bruciapelo la donna, gli ha fatto “compagnia” tutto il giorno. Secondo il racconto dei carabinieri che hanno tenuto d’occhio l’appartamento dalle prime ore, il 37enne ha sempre imbracciato il fucile, senza mai abbandonarlo e girando nervosamente in casa.

Regolarmente detenute dal padre Antonio, appassionato di caccia, le armi erano – probabilmente – riposte in una cassaforte, ma su questo toccherà adesso agli inquirenti chiarire le modalità di custodia.

Nessuna pistola è stata trovata nell’appartamento, diversamente dalle voci girate nel corso di tutta la giornata, e nessun vilipendio al cadavere della donna o all’animale domestico, così come affermato da qualcuno. Pasquale, una volta compiuto l’efferato omicidio, ha esploso diversi colpi nel cortile alla presenza dei carabinieri senza mai rivolgergli l’arma contro, ma contravvenendo all’ordine di abbassare il fucile. Da qui l’accusa “accessoria” di resistenza a pubblico ufficiale.