Va delineandosi il quadro delle candidature al Consiglio regionale: anche in questa tornata elettorale saranno molti i politici dell’area nord a cercare di accaparrarsi uno scranno al grattacielo F13 del Centro Direzionale.
Con Alleanza Verdi Sinistra correrà Alessandro Cannavacciuolo (Acerra), che ha lasciato il Movimento 5 Stelle dopo essere stato escluso dalla lista. Con lui anche Carlo Ceparano, già candidato sindaco a Sant’Antimo nel 2007 e oggi sostenuto dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli.
Con Noi di Centro ci sarà ancora una volta l’ex primo cittadino di Cardito e mastelliano di vecchia data Giuseppe Barra; in lista anche Francesco Silvestre (Casandrino), in passato presidente regionale del Forum per la Gioventù.
Per il Movimento 5 Stelle correrà Stefano Palma, ex consigliere comunale di Giugliano, e il concittadino Joseph Pennacchio, oggi in Assise a Villaricca. Spazio anche per Anna Puzone (Melito) e Massimiliano Porcelli (Qualiano).
Folta anche la pattuglia dei deluchiani: in A Testa Alta ci sarà l’uscente mugnanese Giovanni Porcelli, accompagnato — così come nel 2015 e nel 2020 — da un Casillo. Questa volta, in luogo di papà Tommaso, ci sarà la figlia Rossella (Casoria).
Con la civica Fico Presidente si giocherà le sue fiches il consigliere comunale di Napoli, ma originario di Melito, Nino Simeone. Con lui Giovanni Russo, responsabile di Masseria Ferraioli ad Afragola, bene confiscato alla camorra. Sempre da Afragola, correrà per il Partito Democratico il medico Francesco Zanfardino.
In Casa Riformista ci sarà Armando Cesaro (Sant’Antimo), che prova a riprendersi la poltrona lasciata nel 2020. Non è ancora confermata la candidatura della melitese Annamaria Maisto, consigliera comunale di Napoli.


