Fabian Ruiz, la rivelazione: “Al Napoli grazie alla fidanzata di Ancelotti Jr”

A Napoli l’uomo del momento è senza ombra di dubbio Fabian Ruiz. Il centrocampista spagnolo che a Genova ha risolto quello che sembrava un match di pallanuoto, ha parlato alla radio ‘Onda Cero’, durante la trasmissione ‘El Transistor’. Il numero 8 del Napoli ha raccontato come ha vissuto i primi mesi con la maglia azzurra, svelando anche un retroscena curioso che riguarda il suo trasferimento dal Real Betis al club partenopeo.

Gli inizi al Napoli e il rapporto con Ancelotti

Fabian parla del suo infortunio, che gli ha complicato il periodo di ambientamento, facendogli saltare l’avvio di campionato: “Ho subito un infortunio che mi ha tenuto fermo tre settimane e non è stato facile inserirmi, i compagni stavano facendo molto bene. Ora sto meglio, sono felice”. Fabian è soddisfatto, con Ancelotti si trova benissimo e lo definisce: “Un grande allenatore, tranquillo, vicino ai giocatori. Si arrabbia raramente, ma in campo sono spesso vicino alla sua zona e quando lo fa… è pericoloso”. Alla domanda sul “peso” dei 30 milioni sborsati da De Laurentiis, Fabian risponde: “all’inizio pensi che sei costato tanto nonostante la tua giovane età e devi dimostrare il tuo valore… Col tempo, per fortuna, ho iniziato a giocare e ora sento che la gente è al mio fianco, che mi sostiene, che si fida di me”. 

Al Napoli grazie ad Ancelotti Jr e alla sua fidanzata

Parlando poi del suo trasferimento dal Betis al Napoli, Fabian Ruiz rivela: “Davide Ancelotti faceva spesso visita alla sua fidanzata, una ragazza di Siviglia che conobbe a Madrid, e quando le faceva visita andava allo stadio a vedere le partite del Betis e del Siviglia. In quelle occasioni mi ha visto giocare… Quando ho conosciuto la ragazza, l’ho ringraziata”.

“Vogliamo provare a vincere lo scudetto”

Infine Fabian Ruiz parla della lotta scudetto con la Juventus: “Più che una pressione è un privilegio lottare per il primo posto. Vogliamo provare a vincere lo scudetto: l’anno scorso i ragazzi ci sono andati vicinissimi. La Juve ha uno squadrone, sarà dura, ma proveremo ad essere in corsa fino alla fine”.