Un’intera comunità pronta a ritrovarsi, unita da uno sguardo condiviso e da un’unica, profonda emozione. Hanno preso ufficialmente il via domenica 12 aprile, alle ore 16:00, presso il Santuario Maria SS. Annunziata, i momenti inaugurali dei festeggiamenti in onore di Maria SS. della Pace, compatrona della città.
L’apertura è stata affidata all’Esposizione del Santissimo Sacramento e al Vespro Solenne, che hanno dato inizio alla suggestiva Processione Eucaristica fino alla Parrocchia di San Giovanni. Un cammino di fede che ha coinvolto i fedeli e cittadini, nel segno della devozione e della partecipazione.
Al rientro, sul sagrato del Santuario, la Benedizione Eucaristica ha accompagnato il solenne rito dell’alzabandiera. Subito dopo, il Simulacro di Maria SS. della Pace è stato intronizzato presso l’Altare Maggiore, segnando uno dei momenti più intensi e simbolici della giornata.
Grande attesa anche per l’estrazione delle bambine che prenderanno parte al tradizionale “Volo dell’Angelo”, rito tra i più amati e identitari della festa. Sono Giulia Pezzella, Isa Gervasio, Maria Vittoria Maraucci, Katia Truppa e Vittoria Belluomo (riserva) La giornata si è conclusa con la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal rettore del Santuario, don Luigi Pugliese.
Un programma ricco tra fede, musica e cultura
I festeggiamenti entreranno nel vivo a partire dal 23 maggio fino all’8 giugno 2026, con un calendario fitto di eventi religiosi, culturali e sportivi pensati per coinvolgere tutta la cittadinanza.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto di Andrea Sannino, in programma il 29 maggio alle ore 21 nell’area mercato, con apertura affidata a Fatima Trotta. Spazio anche alla musica emergente con “Una voce per la pace – Giugliano Festival”, previsto per giovedì 28 maggio alle ore 21, condotto da Francesco Mennillo e con madrina d’eccezione Giusy Attanasio.
Una festa simbolo di identità
I festeggiamenti della Madonna della Pace rappresentano uno dei momenti più sentiti per la città di Giugliano in Campania, capace di intrecciare spiritualità, tradizione e partecipazione popolare. Un evento che ogni anno rinnova il senso di appartenenza e rafforza i legami della comunità.
“È qui, è pace” è lo slogan scelto per l’edizione 2026, un messaggio che racchiude il valore spirituale e identitario della celebrazione.
Presentazione ufficiale e progetti futuri
Durante la conferenza stampa di presentazione (presenti il sindaco Diego d’Alterio, l’assessore alla cultura Marco Sepe, il priore Agostino Severino, il rettore don Luigi Pugliese, il direttore tecnico Ortensio Falco e il segretario Vincenzo Basile) è emerso il progetto di restauro della cappella dedicata alla Madonna della Pace. “Uno degli obiettivi è intervenire sulle lesioni presenti nella cappella – ha spiegato don Luigi Pugliese –. È un impegno che portiamo avanti da anni e che oggi trova nuovo slancio”.
Un invito alla comunità
La Madonna della Pace, simbolo profondo di devozione, torna ancora una volta a guidare la comunità, illuminando i cuori e rafforzando quel senso di unità e serenità che da sempre contraddistingue Giugliano. 💙
