Figlio boss di camorra arrestato durante la sua promessa di matrimonio, malore per la futura sposa

Da scene di un matrimonio a Gomorra. E’ accaduto a Gragnano (Napoli), dove una promessa di matrimonio in Comune si è trasformata in un’ operazione dei carabinieri con i militari che hanno fatto irruzione mettendo sotto assedio la casa comunale per catturare tre uomini del clan Di Martino, sodalizio che controlla il crimine nei Monti Lattari con le estorsioni, la coltivazione, la trasformazione e lo spaccio della marijuana, business di un’area ribattezzata la “Giamaica d’Italia”.

I militari dell’Arma sono andati via dopo avere stretto le manette ai polsi a uno dei rampolli della cosca della droga dei Monti Lattari e ad altri due affiliati, mentre le donne della famiglia urlavano e subivano malori per i quali è stato necessario l’intervento di due ambulanze del 118. Sulle prime, il grande clamore dei blindati che hanno circondato la sede del Municipio, aveva fatto pensare alla cattura del latitante del clan Di Martino, Antonio, figlio del boss Leonardo, detto ‘o lione.

Stava per giurare amore eterno a quella che sarebbe diventata presto sua moglie, invece è finito in manette: Michele Di Martino, 29 anni, è stato arrestato dai carabinieri a Gragnano, nella provincia di Napoli.

Insieme al 29enne, in manette sono finite anche altre due persone, ritenute affiliate al clan Di Martino