Coppa Italia. Bacio e occhi lucidi al cielo, Gattuso dopo la partita: «Le dedico la Finale»

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E’ Juventus-Napoli la finale di Coppa Italia. I partenopei si qualificano pareggiando 1-1 con l’Inter al San Paolo – grazie alla 122/a rete in azzurro di Dries Mertens, capocannoniere al time – dopo aver vinto per 1-0 la gara di andata, disputata nello scorso mese di febbraio a San Siro.

L’ingresso delle squadre in campo, entrate separate, è stato suggestivo. Quando Napoli e Inter si sono incontrate a centrocampo c’è stato il saluto tra Rino Gattuso e Antonio Conte. Tre medici dell’ospedale Cotugno si sono sistemati al centro del campo.

Prima del fischio d’inizio, osservato un minuto di silenzio per le vittime della pandemia e ci saranno in campo anche alcuni operatori del Cotugno, l’ospedale divenuto famoso anche negli Usa per la lotta al virus. L’Inter, al San Paolo, nel prepartita della semifinale di ritorno di Coppa Italia, indosserà una fascia speciale contro il razzismo con lo slogan BUU – Brothers Universally United -. ”Rispetto, unione, l’essere famiglia: anche oggi l’Inter ribadisce la sua posizione dicendo NO ad ogni tipo di discriminazione”, il messaggio del club nerazzurro in un post pubblicato sul proprio profilo Twitter.

Lorenzo Insigne, capitano del Napoli, dopo il pareggio con l’Inter che è valso la finale di Coppa Italia è intervenuto al microfono di Rai Sport: “L’Inter stava bene in campo, ma noi abbiamo fatto la nostra parte. Abbiamo sofferto, ma l’abbiamo fatto di squadra. Volevamo la finale a tutti i costi. Ora dobbiamo recuperare le energie per arrivare pronti alla finale”.

La partita è girata sul gol: merito anche di Ospina? “Lui i piedi li ha sempre avuti e proviamo sempre questa giocata in allenamento. E’ stato bravo lui a vedere che loro erano posizionati male. Abbiamo fatto un grande contropiede ed è servito a portare la finale a casa”.

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