Un suv con a bordo due ragazzi dal volto travisato, braccia coperte e guanti di colore nero viene individuato dai carabinieri della locale stazione che si avvicinano alla macchina e intimano l’alt ma i due non hanno nessuna intenzione di fermarsi. Parte l’inseguimento. Dopo varie manovre azzardate e continui cambi di velocità il suv impatta un auto che stava percorrendo via Michelangelo a Casoria, nemmeno l’urto li ferma. La fuga continua. Dopo qualche metro, però, sono costretti ad arrestare a corsa. Raggiunti dai militari i due si barricano all’interno del suv pur di sottrarsi al controllo ma i carabinieri riescono ad aprirlo. A bordo Roberto Mavuotolo , 26enne di Melito e Salvatore Emanuele De Crescenzo, un 22enne di Scampia.
Perquisiti sono stati trovati in possesso di oggetti da scasso, una chiave che si utilizzata per forzare le centraline delle auto e numerose carte di circolazione rubate. Arrestati e denunciati dovranno rispondere di fuga pericolosa, ricettazione e detenzione di strumenti atti ad offendere; all’esito della convalida dell’arresto, il GIP del Tribunale di Napoli Nord, accogliendo la tesi degli avvocati Luigi Poziello e Felice Bianco, ha evitato il carcere ai due giovani, concedendo gli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

