Doppio dramma in una famiglia di Napoli, nipote uccide lo zio: l’ha accoltellato nel sonno

Davide Gaudiero

Stamattina alle cinque Davide Gaudiero ha ucciso lo zio Paolo con alcune coltellate al cuore. La tragedia si è verificata in un palazzo in via Primo Maggio a Reggio Emilia. Come riporta il sito ReggioSera il giovane si è alzato dal letto e ha preso un grosso coltello, dopodichè ha ucciso il 57enne nel sonno.

Il 57enne è di originario di Napoli, vive con il fratello disabile Ciro e con il nipote che ha problemi psichici.  La polizia è intervenuta a ha bloccato Davide nell’appartamento ed ora si trova all’ospedale Santa Maria Nuova ricoverato e piantonato dagli agenti.

 

Davide è stato interrogato dal pm, ai magistrati ha raccontato di aver accoltellato lo zio Paolo (57 anni), fratello del padre Ciro (59 anni), perché “si sentiva minacciato. Davide ha 27 anni, da 8 è in cura per un disturbo psichiatrico. Ha detto di essere dispiaciuto, ma di aver agito perché mosso da una “voce”.”

Davide vive in casa con il padre Ciro, l’uomo che ha dato l’allarme chiamando la polizia quando il figlio, che si era alzato per andare in bagno, è tornato in camera dicendo di aver appena ucciso lo zio nella camera accanto.

Il 27enne, secondo i primi accertamenti, è seguito dal Centro di salute mentale da diversi anni per schizofrenia bipolare ed era in cura.