La docente di sostegno si sarebbe sentita in competizione con una giovanissima tanto da ritenerla una rivale nella scuola media di Castellammare di Stabia. C’è anche quest’accusa per Veronica Sposito nell’indagine che ha portato al suo arresto. La 37enne di Sorrento è stata accusata di aver fatto ingelosire un’alunna raccontandole che avrebbe fatto avances sessuali al fidanzatino.
“Mi sono messa a pecora”
Il pm della Procura di Torre Annunziata ha avuto il supporto di una consulenza da parte un tecnico informativo per analizzare il telefonino della 37enne, infatti, è stata trovata una cartella di file temporei nella cache di Instagram. Gli inquirenti hanno scovato un audio dell’ottobre del 2024 che attesterebbe la condotta ambigua di Sposito: «Oggi mi sono messa a pecora di fronte a M. e ci stava A. seduto sopra al banco… Io stavo parlando con M. ci stava T. e poi si è messa anche S. però poi non abbiamo parlato più si è arrabbiata S. mentre io stavo parando e ‘zozzerie’».
Nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip, c’è anche il racconto della ragazzina: «Con R.M in classe faceva la ‘sporca’ per esempio una volta mi ha scritto in privato dicendomi ‘Eh ho fatto la scema con il tuo innamorato’ dicendomi che si era abbassata vicino a R. nel senso di avvicinare il suo sedere al suo pene».
L’archivio pornografico sequestrato alla professoressa di Castellammare di Stabia
E’ stato trovato e sequestrato materiale pornografico a casa della professoressa Sposito. La Procura contesta alla 37enne, tra l’altro, la violenza sessuale, l’induzione al compimento di atti sessuali e la corruzione di minorenni. L’insegnante avrebbe commesso questi reati ai danni di sette minorenni in un locale chiamato “la saletta” all’interno della una scuola di Castellammare di Stabia.
«Potete fare le ‘cose sporche’, siete cugini», l’assurda frase della prof di Castellammare