Anche quest’anno, la Natività di don Vitaliano Della Sala tutto è tranne che banale. Nel 2023 i fedeli della parrocchia si sono chiesti che fine avesse fatto San Giuseppe, quando attorno alla Culla sono apparse due Madonne, o meglio, la Madonna e una compagna.
Gesù è una bambina sul presepe in Irpinia: “Così s’incarna nella storia”
Nella grotta del Presepe 2025, ne aveva già parlato, avrebbe stavolta rappresentato o un «Gesù bimba, perché la Chiesa si apra alle donne» oppure un bambino «in pezzi, martoriato da guerre infinite». La scelta finale è ricaduta sulla prima opzione, probabilmente pensando ai fedeli più piccoli.
Dunque sarà una bambina a nascere quest’anno nella grotta del Presepe allestito da don Vitaliano Della Sala nella chiesa di Capocastello a Mercogliano, in provincia di Avellino.
«Gesù Bambin@ – spiega il parroco noto per aver militato nel movimento No Global – anche perché oggi probabilmente il Cristo si incarnerebbe nelle bambine o nei bambini senza casa, senza terra, senza pace e senza domani della Palestina e di Gaza, dell’Ucraina e del Sud Sudan». E la statuina intende essere anche «un richiamo per indicare, soprattutto ai teologi – per i quali solo i maschi possono essere chiamati al presbiterato – la strada che non discrimini più le donne che chiedono di poter essere preti».

