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lunedì, Febbraio 6, 2023
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Giancarlo Magalli racconta la sua malattia: “Ho sconfitto il linfoma, ma ho perso 24 chili”

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Fisicamente ancora provato e dimagrito di 24 chili, Giancarlo Magalli è ritornato in tv dopo mesi di assenza. Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, ha raccontato il suo calvario contro il linfoma, da cui ne è uscito vincitore.

Magalli scherza a Verissimo: “Ecco, questo è ciò che resta di me..”

Con la solita ironia e il piglio di sempre, Magalli ha raccontato davanti alle telecamere di Verissimo il suo ultimo terribile anno: “Oggi sto bene, ma ho perso 24 chili. Questo è quello che resta di me… Adesso in tanti diranno: ah ecco perché non si vedeva più, ecco perché ha quella faccia smagrita e smunta”.

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Quindi, il racconto della malattia: “Tutto era cominciato con un’infezione, quindi la diagnosi di un linfoma: un tumore. Ma per fortuna il linfoma appartiene a una categoria di tumori che ha una buona caratteristica: si può curare. Me l’hanno detto subito: la terapia si fa per qualche mese, si fa la chemioterapia e in effetti ora il tumore è scomparso. Sono guarito, ho riperso a fare le normali attività. Mi sto solo sottoponendo a un’ultimissima cura, molto leggera e breve, diciamo una rifinitura”. Per Magalli sono stati 7 mesi durissimi, “Tra ricoveri a casa e fuori casa; ogni giorno tre iniezioni e otto pasticche; ho passato tanto tempo a letto e quindi ho dovuto fare anche tanta fisioterapia”. bene

“Le mie figlie mi hanno aiutato tantissimo, e anche le mie due ex mogli”

Accanto a lui sempre le due figlie: “Appena hanno scoperto il linfoma i medici hanno detto: se si cura guarisce, se non si cura tra due mesi muore. Per fortuna a me l’hanno tenuto nascosto. Loro erano terrorizzate.. Oggi sto bene, non ho problemi a mangiare, a dormire, a camminare. Non speravo di poter arrivare tutto sommato così velocemente a una conclusione positiva. Di me si preoccupavano anche le loro mamme, tutte e due separate da me. Devo ammettere che ho avuto due divorzi da manuale: nessun litigio, niente avvocati né ferri corti. La seconda moglie mi ha sostituito con il cane.. Ho anche buoni rapporti con i loro attuali compagni: ci vediamo, usciamo insieme. Altro che allargata, siamo una famiglia spalancata”.

Il calvario era iniziato con “Un’infezione seria, avevo la febbre a 40 e mi hanno portato al Pronto Soccorso. Non so come mi hanno curato, forse con dei funghi allucinogeni: vedevo cose che non esistevano e facevo cose che non avrei dovuto fare, tipo strapparmi il catetere”. Non casuale infine la scelta — lui, storico volto della Rai — di raccontarsi a Mediaset: “Chi si è preso i miei programmi si aspettava, forse, che non mi rimettessi in piedi..”.

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