Camorra. “Favorì gli affari del boss Casillo”, avvocato finisce in manette

Gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Latina hanno eseguito l’arresto di Giovanni De Caprio, classe ’62, di professione avvocato, in esecuzione dell’Ordine di esecuzione per la carcerazione emessa dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali. L’uomo, rintracciato dagli investigatori del Commissariato Distaccato di Polizia di Terracina, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Latina per l’espiazione della pena di 6 anni di reclusione.

L’uomo è accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso.

 

L’avvocato era finito a processo con l’accusa di essere vicino e aver favorito gli affari del boss di Boscoreale (Napoli), Francesco Casillo, detto “a Vurzella”, capo di una costola del clan Aquino-Annunziata,