HomeCronacaEstorsione al centro scommesse a Giugliano, condanna soft per Russo

Estorsione al centro scommesse a Giugliano, condanna soft per Russo

PUBBLICITÀ

Si era contraddistinto per un singolare modus operandi per perpetrare estorsioni alle agenzie di scommesse: e cioè effettuava migliaia di euro di giocate per poi scappare via senza pagare. Gli era andata bene fino a quando non aveva tentato l’escamotage a Torre Annunziata presso un punto Snai e da li era stato poi arrestato. Giovanni Russo, 33enne di Arzano, aveva poi subito un aggravamento della misura cautelare dal Tribunale di Torre Annunziata per essere evaso dalla comunità dove era recluso e aver messo a segno l’ennesima estorsione ad un centro scommesse a Giugliano.

Secondo l’accusa Russo, dopo essere evaso, aveva fatto accesso presso la tabaccheria Palma di Giugliano e, secondo gli inquirenti, avrebbe costretto il terminalista a registrare scommesse virtual game per un importo pari ad euro 5.400 euro, senza corrisponderne il costo. Per quell’episodio fu portato in carcere a seguito di aggravamento della misura cautelare. Per lui era stata chiesta una condanna a 6 anni per il delitto di estorsione in continuazione con l’evasione.

PUBBLICITÀ

Il Tribunale di Napoli Nord però, accogliendo le richieste del legale di Russo, l’avvocato Angelo De Falco, gli ha concesso tra le tante, la circostanza attenuante della speciale tenuità dell’estorsione, comminando la pena finale per entrambi i delitti (estorsione ed evasione) a un anno e sette mesi, pena decisamente inferiore alla richiesta della Procura, malgrado l’uomo sia recidivo reiterato specifico sul punto. Contestualmente è stata revocata la misura cautelare all’imputato, che resta in carcere per altro.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ