Sono giorni frenetici ma allo stesso tempo di attesa nella politica giuglianese. Ad un mese dalla data prevista per la consegna delle liste per le elezioni Amministrative previste il 25 e 26 maggio, non c’è ancora nessun candidato ufficiale. A pesare è lo spettro del possibile scioglimento del Comune, ipotesi che frena la voglia di tanti aspiranti candidati di presentarsi agli elettori.
D’altra parte, però, in caso di elezioni confermate, c’è il rischio di farsi trovare impreparati alle urne. Una situazione paradossale, dunque, che sta creando tanta incertezza in entrambi gli schieramenti.
Nel centrosinistra sia il Pd che il M5S non hanno preso ancora nessuna posizione ufficiale circa il candidato sindaco. Il nodo è se appoggiare o meno Nicola Pirozzi, sindaco uscente ed intenzionato a ricandidarsi. Qualora l’ex primo cittadino non dovesse ricevere l’appoggio dei democrat, potrebbe optare per lo strappo e proseguire la corsa con a sostegno solo liste civiche.
Il Pd vaglia una serie di nomi sul tavolo: il problema è creare una coalizione aggregante con liste forti. I papabili sono, oltre a Pirozzi, l’ex sindaco Francesco Taglialatela, l’avvocato Emanuele D’Alterio, l’ex assessore Gaetano Coppola e l’avvocato Pasquale Parisi. Quest’ultimo, però, potrebbe decidere di correre anche senza l’appoggio del Pd con una coalizione centrista e moderata.
LA SITUAZIONE NEL CENTRODESTRA
Nel centrodestra è previsto per metà settimana prossima un summit tra le forze di coalizione. Fratelli d’Italia reclama con forza la leadership, ma i nomi messi sul tavolo non convincono tutti gli alleati. Al momento in pole c’è Giovanni Pianese. Tutti sarebbero d’accordo con l’ex sindaco, il quale vuole capire bene cosa può accadere con la commissione d’accesso.
In alternativa sul tavolo Fratelli d’Italia ha messo sul tavolo il nome dell’ex consigliere Francesco Iovinella, sul cui nome però non ci sarebbe la totale convergenza degli altri alleati, in particolare di Udc e Forza Italia, i quali preferirebbero una personaggio politico che non abbia avuto esperienze amministrative negli ultimi due mandati. Altro nome papabile resta quello di Emanuele Bifaro.
Intanto anche le forze civiche si stanno muovendo, in particolar modo sulla fascia costiera di Giugliano da dove potrebbero arrivare ben due candidati a sindaco. Uno è lo storico attivista ambientale di Licola Umberto Mercurio, mentre un altro candidato potrebbe essere indicato dal comitato civico costiero che negli scorsi mesi ha proposto la costituzione di una municipalità comprendente i territori di Licola, Varcaturo e Lago Patria.
Tutto però resta fermo, al momento i candidati tentennano nel fare la prima mossa per – come si dice in gergo – non essere ‘bruciati’ elettoralmente.