Gomorra, San Giorgio a Cremano diventa set per Ciro l’Immortale

San Giorgio a Cremano scelta come set del film spin off di Gomorra, che riporterà in vita il personaggio di Ciro Di Marzio. All’interno di Villa Pignatelli di Montecalvo Marco D’Amore, che è anche protagonista e regista della pellicola, sta girando diverse scene del film. La produzione Cattleya , la stessa casa produttrice della serie, ha scelto molte comparse tra i nostri concittadini.
Sono ancora top secret sia la trama del film che la data di uscita nelle sale, intanto Cattleya ha già chiesto all’amministrazione, guidata dal sindaco Giorgio Zinno,  di poter utilizzare anche altre ville vesuviane per alcune prossime produzioni di pellicole e serie tv.

San Giorgio a Cremano conferma così la sua vocazione cinematografica, anche per il grande patrimonio artistico che possiede. Attraverso l’assessore alla Cultura, Pietro De Martino, i responsabili della casa produttrice hanno visitato alcune delle nostre dimore del Miglio D’Oro e sono rimasti favorevolmente colpiti dalla bellezza delle location che ben si prestano a fare da set cinematografico a diverse produzioni in programma.

«San Giorgio a Cremano in questi giorni sta ospitando una grande produzione cinematografica – afferma il sindaco Giorgio Zinno – con attori e addetti ai lavoratori che hanno deciso di impiegare anche molti concittadini sul set dando loro l’opportunità di assistere e partecipare alle riprese, nonchè di rivedersi  nella pellicola. Ma ciò che più ci fa piacere è aver mostrato loro il nostro patrimonio artistico ed aver suscitato un interesse tale che le nostre ville e le nostra città saranno in futuro, come ci hanno detto, set cinematografici per altre, nuove produzioni».

D’accordo Pietro De Martino: «Il nostro obiettivo era quello di far comprendere a professionisti nel settore che San Giorgio a Cremano ha una vocazione culturale e artistica molto forte, che comprende quindi anche il cinema. Per questo ci siamo adoperati per mostrare anche altri aspetti della nostra città ai produttori che spesso sono in cerca di location adatte alle loro pellicole».