I fan napoletani ricordano il loro gigante buono: Bud Spencer

I fan napoletani e quelli di tutto il mondo lo possono confermare: con Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer se ne è andato un personaggio. Il gigante buono, panzuto e barbuto che sapeva far divertire a suon di scazzottate e sberle, sempre insieme al compagno di avventure più pacato, Terence Hill, assomigliava ad una macchietta creata da un fumettista più che ad un attore di fama internazionale. La coppia, nata quasi per gioco e col tempo consolidata, è certamente tra le più amate del nostro cinema italiano e ha divertito intere generazioni con risse acrobatiche e un umorismo leggero ma mai offensivo in film che ancora oggi si riguardano con molto piacere insieme a tutta la famiglia.

I 10 film più amati di Bud Spencer

Commedie brillanti, film polizieschi e di azione, spaghetti western e film d’avventura sono interpretati da questo personaggio di Napoli che ha contribuito con i suoi ruoli a scrivere una parte importante della storia del nostro cinema italiano tra gi anni ’70 e ’80. Scopriamo insieme quali sono i 10 film più amati dai fan di tutto il mondo:

  • Piedone lo sbirro del 1973, un commissario difensore dei più deboli;
  • Altrimenti ci arrabbiamo del 1974, un’esilarante sfida a birra e salsicce;
  • Lo chiamavano Bulldozer del 1978, una sfida di football americano tutta da ridere;
  • Io sto con gli Ippopotami del 1979, una pellicola dalla tematica profondamente ambientalista;
  • Uno sceriffo extratterrestre del 1979, una commedia fantascientifica con il piccolo H7-25;
  • Chi trova un amico trova un tesoro del 1981, una vera avventura fantasy;
  • Banana Joe del 1982, dove Bud deve difende un intero villaggio di indigeni;
  • Nati con la camicia del 1983, commedia ricca di malintesi e scambi di persone;
  • Non c’è due senza quattro del 1984, le avventure divertenti dei cugini Greg ed Elliot;
  • Miami Supercops del 1985, dove la coppia di agenti è impegnata a risolvere un caso speciale.

La scena cult di Pari e Dispari e di Trinità

Un discorso a parte va fatto per il capolavoro assoluto “Pari e Dispari” uscito nel 1979 e da altri due blockbuster,”Lo chiamavano Trinità” poi seguito anni più tardi da “Continuavano a chiamarlo Trinità”. Nel primo rimane indimenticabile la scena in cui Terence Hill, nelle vesti di Johnny, di fronte all’antagonista Paraboulis sfodera tutte le sue abilità al gioco del poker grazie alle lezioni che gli erano state impartite da suo fratello Charlie, interpretato proprio da Bud Spencer. Con i due episodi di Trinità invece, siamo di fronte per la prima volta ad un genere che poi negli anni sarà clonato da moltissimi registi, stiamo parlando dei “fagioli western”. Nel primo di questi due episodi, assistiamo ad una delle scene più iconiche del genere, con la spassosa partita a poker in cui ogni giocatore ha in mano il punto della vittoria. La vittima al tavolo verde è il temibile pistolero Wild Cat Hendriks, interpretato dall’attore e pugile Tony Norton, che sarà successivamente “castigato” da Trinità presso il bancone del saloon a suon di schiaffi.

 

Quel mix tra abilità e fortuna

Capita spesso di trovare le carte e i giochi da casinò in generale, come il poker, il blackjack e il baccarà in scene di film. Una delle rubriche di Betway analizza proprio la rappresentazione del casinò nella cultura popolare, analizzando esempi tratti dalla letteratura, dalla musica e naturalmente dal cinema: gli esempi più celebri menzionati sono la serie di Ocean’s Eleven, ambientata Las Vegas nel lussuoso Hotel Bellagio, oppure nei film di 007 come Dr No, GoldenEye, Thunderball Operazione Tuono, Casino Royale o ancora Skyfall, le cui scene sono state girate al casinò di Macao. Il richiamo del casinò è presente anche in diversi programmi televisivi, dal genere drammatico come Las Vegas ad eventi televisivi dal vivo e reality show. Come si può dimenticare la scena di Friends in cui gli amici vanno a Las Vegas per rivedere Joey o la divertente gag dei Simpsons in cui Homer e Ned Flanders si recano nella città del peccato dove sposeranno senza saperlo due cameriere?

 

 

Il Dizionario dei Film di Merenghetti offre una vera e propria enciclopedia ricca di schede per scoprire tutto su personaggi che hanno fatto la storia del nostro cinema, tra cui l’indimenticabile Bud Spencer. La fama di questo personaggio, non si è limitata all’Italia, pensate che a Budapest è stata realizzata una statua di due metri d’altezza, in bronzo che lo raffigura in tenuta da cowboy, con la pistola e lo zaino sulla spalla. La scultrice Szandra Tasnadi ha voluto rendere omaggio ad un uomo che tra anni ’60 e ’70 ha rappresentato per l’Ungheria un importante simbolo di libertà. Carlo Pedersoli in arte Bud Spencer, oltre ad interpretare il gigante buono nei suoi film è stato sempre una persona rispettabile e dal grande cuore anche fuori dagli schermi, nella vita di tutti giorni ed è per questo che è rimasto nel cuore dei suoi tantissimi fan.