Ha combattuto due mesi come un leone ma non ce l’ha fatta Luigi Mancini, operatore del 118, ucciso dal Covid. Era ricoverato in ospedale dopo aver contratto il virus, le sue condizioni sembravano migliorare ed invece purtroppo il virus gli è stato letale. Il 51enne di Villaricca ma originario di Qualiano prestava servizio a Melito. Conosciuto col soprannome di ‘Ciucculat’, Luigi era ben voluto da tutti, un marito ed un padre esemplare. La sua morte si aggiunge a quella di tanti altri operatori sanitari deceduti sul campo di battaglia.

Il 51enne, nonostante fosse un soggetto a rischio, anche nella prima fase dell’emergenza nn ha mai voluto fermarsi e ha continuato a fare il suo lavoro da soccorritore.

Tanti i messaggi di cordoglio sui social: “Hai lottato come un leoneVi immagino così insieme…che il signore ti accolga in gloria”

 

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