Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, è arrivato in prefettura a Napoli dove parteciperà alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Con il ministro c’è anche il capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani. Con Piantedosi si dovrebbe discutere anche di quanto accaduto la scorsa settimana a Napoli, zona Montesanto, con la rissa e la sparatoria che hanno fatto scalpore per le immagini di un uomo in strada armato di kalashnikov.
Rissa e spari a Montesanto: «Il kalash? Non è mio, l’ho trovato»
«Il kalashnikov? Non è mio. L’abbiamo trovato nel giardino nei pressi della nostra abitazione, l’ho portato a casa per evitare che qualcuno lo adoperasse. Quel pomeriggio lo sono andato a prendere». Queste le dichiarazioni rese in sede di interrogatorio da Emanuele Iaccarino, l’uomo immortalato con l’arma in mano mentre, vestito di nero, girava per le strade di Montesanto. Un video che in pochi minuti ha fatto il giro dei social e che ha permesso agli investigatori di risalire subito allo stesso Iaccarino, a Giuseppe Triuolo e ad Arianna Rossetti. Triuolo e Iaccarino sono rimasti in carcere mentre ha ottenuto i domiciliari la donna che era stata portata nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Rissa e spari a Montesanto:«Il kalash? Non è mio, l’ho trovato»


