Il pericoloso ‘All in’ del Napoli sul campionato, ora Sarri ed i giocatori non possono sbagliare

Non bastava la delusione della Coppa Italia, il Napoli sta per salutare anche l’Europa League. Dopo il 3 a 1 incassato in casa da Lipsia, servirà un’impresa in Germania per passare il turno. Le qualità ci sono, ma ciò che manca è la mentalità e la concentrazione. E’ più che evidente che quest’anno squadra e società, ma anche i tifosi, abbiano fatto un pericoloso “All in” sul campionato, snobbando le competizioni che possono togliere forze ed energie. Da qui spiegate le brutte sconfitte contro l’Atalanta in casa in Coppa Italia e quella contro il Lipsia di ieri sera.

La squadra di Sarri è apparsa subito svogliata e senza mordente, le cosìdette riserve non hanno fornito una prestazione degna di nota e chi è subentrato (vedi Insigne, ndr) hanno deluso. Sintomatico è l’atteggiamento sui gol subiti, gli avversari hanno fatto il bello e il cattivo tempo riuscendo a tirare verso la porta per ben 21 volte. Sarri in panchina sembrava predicare nel deserto. Nel dopopartita l’allenatore del Napoli, ai microfoni di Sky Sport, ha mostrato tutta la sua delusione:“Non è che si può prendere un gol cosi al ’93, con una partita ancora da giocare non si può fare, ma è tutto quello che abbiamo fatto stasera che non si può fare. Abbiamo fatto una partita deludente, ci è mancato entusiasmo. E’ una squadra che non ha giocato con il piglio giusto per i colori che rappresenta e la storia che rappresenta, questo mi ha deluso molto. La mentalità deve essere sempre quella giusta, le partite si possono vincere o perdere ma la mentalità deve essere sempre quella giusta, ho visto una squadra che ha giocato senza entusiasmo e senza fame, è un brutto segnale per mentalità. La maglia del Napoli va onorata, sono un po’ deluso da quello che ho visto”, ha detto il mister toscano che però è stato pizzicato da Ounas. Il giovane talento franco algerino ha ammesso che “è stato complicato con sei cambi, perché noi giochiamo poco e fisicamente sarebbe stata dura”. 

Anche Sarri non è esente da colpe. Le dichiarazioni rilasciate nel prepartita sull’orario delle partite ed il formato della competizione hanno fornito un’alibi ai giocatori, già svogliati. La campagna europea è ormai compromessa e non resta che correre in campionato ormai unico vero obiettivo da seguire e raggiungere.

Il pericolo è che questo “all in” sul campionato può risultare un’arma a doppio taglio. Se è vero da un lato che è difficile per la rosa attuale andare fino in fondo in tutte le competizioni, dall’altro non c’è la sicurezza che con questa tattica si riesca a vincere il campionato. E se ciò non dovesse accadere, già sarebbero pronti i processi.