Critiche a Ilary Blasi, assente al funerale dell’amica Nadia per andare in vacanza-. La Iena Lucci: “Era una rompicogl*oni terribile”

Dopo la morte di Nadia Toffa, tantissimi sono stati i commenti di commozione da parte di fan, amici e colleghi della ex conduttrice de Le Iene, scomparsa a causa di un cancro. Ma tante sono state anche le polemiche social, e l’ultima ha visto come protagonista, o meglio come bersaglio, un’altra conduttrice della trasmissione di Italia 1, ovvero Ilary Blasi.

La moglie di Francesco Totti era infatti assente ai funerali di Nadia: in più sul suo profilo Instagram ha postato nelle ultime ore alcune foto delle sue vacanze. Un vero e proprio sacrilegio per gli haters, che hanno iniziato a bersagliarla con commenti al vetriolo, come se Ilary fosse ‘obbligata’ a tenere ferma la sua pagina social.

A prescindere dai motivi dell’assenza di Lady Totti ai funerali, ovviamente sconosciuti, gli insulti sono partiti proprio dalla pubblicazione delle ultime foto: «Guarda come si diverte, sai che gli frega di Nadia, manco al funerale è andata», scrive un utente, subito imitato da altri. «L’unica cosa che riesce a fare in questi giorni di tragedia è postare i c…i suoi in vacanza!», scrive un altro. Fortunatamente, insieme ai tanti commenti di scherno e odio, in molti sono però intervenuti a difendere Ilary dagli immotivati attacchi. Anche in questo caso, sul web, in parecchi hanno perso un’occasione per restare in silenzio.

C’era anche Enrico Lucci, ex inviato de Le Iene e conduttore tv ai funerali di Nadia Toffa che si sono svolti a Brescia. Lucci fu uno dei primi ad accogliere Nadia nella grande famiglia de Le Iene quando, per la prima volta nel 2009 entrò in squadra. Parlando ai microfoni dei cronisti, appena fuori il Duomo della città lombarda l’ex inviato ha commentato oggi: “Perchè la gente l’ha amata così? Perchè era autentica e l’ha capito. Se c’è una cosa che va valorizzata di Nadia è che, in un’epoca come questa, piena di odio, di senso di rivalsa, di cattiveria e di rabbia esplosiva vedere in Nadia l’esempio di una che, organizzandosi bene e documentandosi ha convogliato tutta questa avversità in qualcosa di concreto, di visibile e di civile”, ha spiegato il giornalista. Come ha ricordato Lucci, Nadia Toffa “era un che detestava l’ingiustizia, sembra banale come frase ma non lo è perchè lo faceva in modo autentico e sincero”. Poi hanno fatto sorridere le sue successive dichiarazioni: “Era una che stava male eh? Era una rompicogl*oni terribile che non staccava mai”.