Un salto indietro nel tempo di oltre un decennio per Bosnia-Italia, in programma questa sera allo stadio “Bilino Polje” di Zenica. La partita si giocherà infatti senza l’ausilio della goal line technology, la tecnologia introdotta dalla FIFA a partire dal 2013 per eliminare i cosiddetti “gol fantasma”.
Nell’impianto bosniaco, infatti, il sistema non è stato installato: una scelta consentita dal regolamento, che non rende obbligatoria la tecnologia, lasciando la decisione alle federazioni organizzatrici.
Questo significa che, in caso di episodi dubbi sulla linea di porta, non ci sarà il segnale automatico che certifica il gol, ma sarà necessario l’intervento del VAR.


