Inseguimento finisce nel sangue in provincia di Napoli: ferito un carabiniere

Carabiniere Santa Maria La Carità
Immagine di repertorio

Inseguimento finisce nel sangue a Santa Maria La Carità: ferito un carabiniere.

Un carabiniere è rimasto ferito nel corso di un inseguimento (guarirà in 14 giorni). È accaduto la notte scorsa nel Napoletano, a Santa Maria La Carità. Un auto del nucleo radiomobile della compagnia di Torre Annunziata ha intimato l’alt a un’automobile con a bordo due uomini. L’auto – una Smart – si è fermata per poi ripartire repentinamente. Ne è nato un inseguimento ma i fuggitivi hanno imboccato una strada chiusa. Ormai erano braccati e uno dei due carabinieri è sceso dall’autovettura. I malviventi, però, non si sono arresi e hanno ingranato la marcia investendo il carabiniere che – sebbene dolorante – è rientrato in auto per continuare l’inseguimento che è terminato in via Scafati. La Smart, infatti, è andata ad impattare contro un muretto ed i carabinieri sono riusciti a bloccare i due uomini. A finire in manette il 21enne che era alla guida, Andrea Titas, di Boscoreale, e il 23enne Emanuele Riccio, di Scafati. Sono entrambi già noti alle forze dell’ordine.

Il carabiniere rimasto investito è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia; è stato dimesso. Per lui varie contusioni alla spalla, al braccio e all’anca.

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Niente ‘Ancora noi’ per Alessio, i carabinieri bloccano il concertino di compleanno [ARTICOLO 11/09/2020]

Bloccato il concertino di Alessio, i carabinieri piombano alla festa di compleanno per un controllo. Tutto è partito da un curioso via vai di persone in supportico Sant’Anna a Ercolano, stretta via collegata alla più centrale via Trentola.

I carabinieri della compagnia di Torre del Greco, impegnati in un capillare servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli, hanno deciso di vederci chiaro e sono intervenuti. Hanno così scoperto che fosse appena arrivato un mini van al cui interno c’era il cantante neomelodico molto noto in zona.

Era con il suo staff, pronto ad allestire in fretta un palco, completo di luci da stage, casse e strumenti musicali, e ad esibirsi. Già prima che potessero partire le prime note musicali, i militari hanno bloccato sul nascere la manifestazione non autorizzata e identificato tutto il gruppo. L’esibizione era destinata a festeggiare il 21esimo compleanno di una donna del posto. Molti i residenti del quartiere presenti, identificati e poi fatti disperdere.

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