Insigne fa arrabbiare Ancelotti, un suo gesto ha innervosito l’allenatore del Napoli

Inizia il periodo delle valutazioni in casa Napoli: Ancelotti in primis dovrà analizzare il rendimento di Lorenzo Insigne. Come si legge sulla Gazzetta dello Sport, il capitano “è scomparso dai radar ormai dall’inizio dell’anno. La fase involutiva del capitano ha toccato l’apice, domenica sera, a Bologna. Quell’atteggiamento superficiale evidenziato fino a quando è rimasto in campo, ha spazientito persino l’allenatore che ha dimostrato con ampi gesti la sua insofferenza dinanzi all’impalpabilità dell’attaccante. E, poi, quella strigliata al giovane Luperto dopo il gol di Dzemaili. Un gesto arrogante verso chi in quel momento, avrebbe avuto bisogno soltanto di essere incoraggiato, pessima scelta che non è piaciuta. Per giunta, l’azione era nata proprio da un suo errore. Ancelotti, poi l’ha richiamato in panchina, nella ripresa, insieme con Verdi, l’altra delusione della stagione, per inserire Mertens e Callejon”.

FUTURO – È giunto il momento di fare chiarezza in casa Napoli sul futuro di Insigne. Così La Gazzetta in vista della prossima stagione, anche al fantacalcio: “I sorrisi e le dichiarazioni di facciata non incantano più, c’è qualcosa che non funziona come dovrebbe nel rapporto con l’allenatore e l’ambiente. L’attaccante ha più volte messo in dubbio la sua permanenza, salvo poi dichiarare amore eterno al club dopo il chiarimento avuto con De Laurentiis e Ancelotti. L’impressione è che ci sia insofferenza in questo ragazzo che non è più il riferimento dei tifosi, spesso è stato addirittura contestato. Adesso, però, è arrivato il momento di capire le intenzioni delle parti. Al momento, in sede non sono giunte particolari offerte. S’è vociferato, nelle scorse settimane, di un interesse del Manchester United e di un eventuale scambio con Icardi: ipotesi, quest’ultima, che non convince nessuno. Il valore attuale di Insigne non corrisponde a quello indicato da De Laurentiis. Lui, lo valuta oltre i 100 milioni, una cifra ritenuta spropositata rispetto alla qualità che potrebbe garantire il giocatore. E, dunque, sarà molto più probabile che Insigne resti lì dov’è e che dovrà rimboccarsi le maniche per riconquistare l’affetto della gente e la considerazione dell’allenatore. La sua posizione cambierà nel nuovo Napoli, dovrà giocarsela la maglia di titolare, sarà soltanto uno degli attaccanti a disposizione di Ancelotti”. 

 

Fonte Sos Fanta