Integrazione rom di Giugliano, il Centrodestra: “Progetto da verificare, no allo spreco di soldi”

Le dichiarazioni di Pasquale Ascione e Paolo Liccardo
Le dichiarazioni di Pasquale Ascione e Paolo Liccardo
“Il progetto Abramo sarà l’ennesimo sperpero di denaro pubblico e l’occasione per le associazioni di lucrare sui rom”. A parlare è Pasquale Ascione, consigliere del centrodestra eletto con Fratelli d’Italia. “La notizia dell’approvazione del piano da parte della Regione è solo di pochissimi giorni fa, non conosciamo ancora i dettagli. Quindi non capisco chi sbraita dicendo che il centrodestra a Giugliano non dice nulla. Semplicemente prima di parlare bisogna verificare tutte le carte per proporre iniziative e fermare questo progetto che s’annuncia di essere l’ennesimo spreco di soldi” – dichiara Pasquale Ascione. “Sicuramente chiederò lumi al sindaco e all’Amministrazione su cosa si intende fare e vigilerò su come verranno spesi quei soldi. Non permetterò un nuovo scempio del territorio”, commenta l’esponente di FdI. “Il centrodestra a Giugliano c’è ed è presente. Mi sono occupato della questione rom anche quando non ero consigliere appoggiando la petizione contro l’ecovillaggio e continuerò, ancor di più, a combattere ora che rivesto il ruolo di consigliere con la coerenza delle mie idee che ho dimostrato nel tempo”. 
Anche Paolo Liccardo, capogruppo del centrodestra, interviene sulla questione rom:
“Nella nostra città ogni volta che si affronta il tema “comunità rom” non mancano polemiche e confusione. 
L’ultima ondata è arrivata con la comunicazione da parte della Regione Campania riguardo l’approvazione di un progetto – “Abramo” – che punta all’inclusione dei rom”. 
 Un progetto nato nel 2015 e che negli anni ha cambiato forma varie volte. Oggi non conosciamo i dettagli di come saranno distribuiti i soldi e attraverso quali interventi. 
Per questo, in qualità di capogruppo del centrodestra in consiglio comunale ho chiesto una riunione immediata al mio gruppo, un gruppo che racchiude diverse anime e di varia estrazione partitica, per approfondire gli aspetti del progetto e verificare che margini di intervento ci sono da parte del Comune. Qualora vi sia la possibilità di intervenire, chiederò un confronto con tutto il consiglio comunale. Immediatamente ci preme verificare come saranno stanziati e spesi i soldi e che fine faranno i campi. Se verranno svuotati, sostituiti, bonificati o parzialmente alleggeriti. Saremo vigili su tutte le fasi, svolgendo il nostro ruolo di minoranza con responsabilità. Da una parte pronti a fare proposte e sostenere le iniziative positive, dall’altro controllando e monitorando gli atti. Anche quando sono di competenza di altri enti ma che ricadono direttamente sulla città, come in questo caso”.